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Banchine sott’acqua, allerta per le condizioni del mare

Banchine sott’acqua, allerta per le condizioni del mare

COMACCHIO. Nell’ambito dell’allerta anche per oggi in Emilia, per la criticità idro-geologica e idraulica che potrebbe derivare dalle precipitazioni, sono previste appunto precipitazioni in...

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COMACCHIO. Nell’ambito dell’allerta anche per oggi in Emilia, per la criticità idro-geologica e idraulica che potrebbe derivare dalle precipitazioni, sono previste appunto precipitazioni in mattinata. L'allerta è stata diramata dalla Protezione civile dell'Emilia-Romagna. Oltre alla conferma della fase di pre-allarme per i fiumi Taro e Enza (nel Parmense e nel Reggiano), si conferma la fase di attenzione per frane e smottamenti. Attenzione anche per lo stato del mare nel Ferrarese.

Ed a proposito di mare, l’ ondata di maltempo che dalle zone nord-occidentali dell’Emilia Romagna ha interessato da martedì notte anche il litorale comacchiese (con mare molto mosso e precipitazioni intermittenti), ha costretto i pescherecci a restare ormeggiati in porto. Ieri mattina il livello del porto-canale era salito come avviene in occasione di forti mareggiate, ma «da martedì sera noi pescatori ci siamo messi in giro per verificare le condizioni del mare e per tenere d’occhio le barche – spiega Ariberto Felletti, presidente della cooperativa Piccola e Grande Pesca di Porto Garibaldi -, perché non è la pioggia a spaventarci, ma l’intensità del vento. Anche stanotte non potremo uscire con onde così alte, ma per fortuna non ci sono stati danni». L’arrivo dell’acqua alta a Venezia è combaciato con l’inizio dell’ingressione marina al lido di Volano, ma per ora la lunga duna di sabbia costruita dai titolari degli stabilimenti balneari è stata sensibilmente lambita dalle onde. «L’argine sabbioso ha tenuto – commenta Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del lido Volano -, benchè il mare sia venuto su parecchio, ma abbiamo deciso di concordare le modalità di costruzione della duna con il Servizio tecnico di bacino della Regione Emilia Romagna e ha funzionato. La duna di protezione è stata costruita più vicina ai bagni – aggiunge Callegarini – con un’altezza di 1 metro e mezzo e più larga rispetto agli anni scorsi, molto più difficile da erodere». Le previsioni sono in miglioramento, ma si attende l’arrivo dei detriti trascinati a mare dalla foce del Po.

Infine, il forte vento di scirocco di questi giorni ha accentuato il fenomeno dell'acqua alta anche nella banchina est del porto di Goro, con molti disagi per i pescatori.

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