Boldini e De Pisis in Castello, aumenta il biglietto
Da 4 a 6 euro, escluse le comitive scolastiche. La mostra parte il 31 gennaio con quasi cento opere
FERRARA
A partire dal 31 gennaio 2015 un centinaio di opere di Boldini e De Pisis saranno esposte in Castello, in attesa del recupero di Palazzo Massari. L’operazione triennale costerà in tutto circa 850mila euro: di questi, 250mila serviranno per gli interventi di natura manutentiva che saranno permanenti. Le spese verranno anticipate da Ferrara Arte, in questo frangente dove la missione istituzionale della Provincia non è del tutto chiara, anzi sembra proprio escludere per il futuro un impegno diretto in campo culturale. Per ammortizzare il tutto sarà aumentato di due euro il costo del biglietto per l’ingresso in Castello: si passa da 6 a 8 per l’intero e da 4 a 6 per il ridotto, come del resto era fino a qualche tempo fa. Chiaro poi che poter ammirare le opere di Boldini e De Pisis sarà un bel sovrappiù per i prossimi tre anni e il rincaro, che comunque non sarà applicato alle comitive scolastiche.
«Stiamo facendo degli investimenti - spiega il vicesindaco Massimo Maisto -, utili anche al fine di rendere disponibile il Castello ad altre operazioni di questo tipo e a ulteriori esposizioni temporanee. Ci servono idee, magari anche finanziate, da parte dei privati e delle associazioni». Quindi la mostra che inizia a gennaio potrebbe essere solo la prima di una serie, nella migliore delle ipotesi. Il Castello, peraltro tuttora in fase di restauro per porre rimedio alle scosse di terremoto, già di per sé sta vivendo una sorta di rinascita, dopo lo “sprofondo” in termini di ingressi attraversato dopo il maggio 2012. Come sottolinea la dirigente della Provincia Barbara Celati, al 31 ottobre di quest’anno i biglietti staccati (per l’esattezza 114.292) hanno già superato quelli dell’intero 2013 (in tutto 105.013) e quelli del 2008 (112.392), prima della flessione che era iniziata l’anno successivo.
Va aggiunto che la mostra “L’arte per l’arte” osserverà un dialogo molto stretto - fatto di promozione comune e comarketing - con la Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì che è impegnata nell’organizzazione, nei prossimi mesi nella città romagnola, di una mostra dedicata a Boldini. Ferrara presta 34 opere. (f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
