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Due bimbi rinascono

Nati con gravi malformazioni al volto, operati da Clauser

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L’èquipe di Luigi Clauser, primario di Chirurgia Cranio Maxillo-Facciale al S. Anna è riuscita a donare una speranza di ritorno alla normalità a due bambini nati con gravi malformazioni al volto.

La prima ha 6 anni e proviene da Bucarest. La malformazione congenita - senza conseguenze sul suo sviluppo intellettivo - le ha causato un grave distanziamento degli occhi e un abbozzo di due nasi. «La bimba avrebbe potuto vivere anche senza subire l’intervento - afferma Clauser - ma in questi casi un chirurgo diventa anche psicologo e bisogna pensare al suo futuro, allo sviluppo della socialità che non avrebbe potuto esserci in una bambina con deformità così gravi perché non sempre le differenze vengono accettate». L’intervento è durato 10 ore. Dopo alcuni giorni in Rianimazione e una permanenza complessiva di 20 giorni in reparto, la piccola è tornata a casa.

Il secondo è un neonato (appena 1 mese di vita) proveniente dalla Romania. È nato in parte senza mandibola (“mandibola fantasma”) e questo comporta l’impossibilità di respirare. Il bimbo ha subìto una tracheotomia alla nascita perché altrimenti sarebbe morto soffocato. Dopo 30 giorni dall’intervento avviene un fatto speciale: il neonato è in grado di respirare da solo e viene tolta la tracheotomia. È a quel punto che il piccolo commuove tutti emettendo il primo vagito, quel vagito che non ha potuto fare al momento della nascita quando era in pericolo di vita. Dopo 45 giorni è ripartito per la Romania in una condizione completamente diversa. «L’intervento chirurgico non è solo un’azione finalizzata alla risoluzione di un problema fisico ma può essere determinante per restituire dignità e una vita normale ad un paziente», conclude il chirurgo.

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