L'appello: Santità, smuova le coscienze
Il fratello di Willy ha chiesto l'intervento del Santo Padre
GORO
Alla fine del mese scorso, nel pieno della mobilitazione della famiglia Branchi per far luce sulla morte di Willy, il fratello Luca ha inviato una lunga lettera a Papa Francesco. La finalità della missiva è la richiesta di un intervento del pontefice affinché smuova le coscienze di chi conosce la verità sul delitto di 26 anni fa. Luca Branchi nella lettera descrive la personalità del fratello e racconta crudamente: “Quella notte qualcuno provò ad approfittare della sua ingenuità e apertura verso il prossimo e di fronte ad un suo rifiuto, non esitò ad ucciderlo, colpendolo ripetutamente al volto con una pistola ammazza maiali”.
Luca ha chiesto al Santo Padre di pregare per il fratello e ha concluso salutando Papa Francesco così: “La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e come disse il giorno della sua nomina a Papa, prego per lei... e per Willy”.
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