La Nazione Rom chiede un incontro a Fabbri e Salvini
BONDENO. Continua il “braccio di ferro” tra Alan Fabbri e la Nazione Rom. Mentre Marcello Zuinisi, legale rappresentante Associazione Nazione Rom, propone a Fabbri e Matteo Salvini, segretario della...
BONDENO. Continua il “braccio di ferro” tra Alan Fabbri e la Nazione Rom. Mentre Marcello Zuinisi, legale rappresentante Associazione Nazione Rom, propone a Fabbri e Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, un incontro pubblico, per «prevenire manifestazioni di odio e violenza», è secca e immediata la replica del candidato di Lega e centrodestra alla presidenza dell’Emilia Romagna, che respinge l’incontro. La proposta della Nazione Rom ha lo scopo di «arrestare la campagna propagandistica ed elettorale di chiara matrice razzista e di odio contro l'etnia Rom da parte della Lega Nord». Così con una mail Fabbri e Salvini sono stati invitati a un confronto pubblico «aperto alla stampa ed alla cittadinanza prima di sabato prossimo nella sede e posto da voi ritenuta più congeniale», considerato, scrive il rappresentante della Nazione Rom, «considerato che il razzismo, in Italia ed in Europa è un reato penale e punito dalla legge» e che «la Lega Nord ha annunciato la sua presenza a Bologna nel Campo Rom di Via Erbosa». Un invito fatto per stemperare un clima acceso, alla luce di quanto affermato da Fabbri, ad esempio sugli autobus solo per Rom.
Ma il sindaco di Bondeno e candidato alla presidenza regionale, va giù duro: «Decliniamo l’invito - spiega Fabbri - perché questa è una battaglia di principio su come vengono spesi i soldi della Regione Emilia Romagna e dei Comuni dove sono presenti campi rom. Di un incontro di questo tipo potremo parlare solo quando, senza generalizzare, certi rom sinti smetteranno di far chiedere l’elemosina ai bambini e di rubare nelle case».
Intanto ieri Fabbri, nel corso della sua campagna elettorale è stato a Rimini, a Ecomondo e, presente il ministro Galletti, ha ribadito «la nostra contrarietà all’articolo 35 dello Sblocca Italia, che prevede l’arrivo anche nei nostri inceneritori i rifiuti delle regioni del sud». E Fabbri, che nel tardo pomeriggio ha tenuto un incontro con i cittadini di Poggio Renatico - al bar Bisarca 77 - ha annuciato sul tema rifiuti la possibilità di un presidio all’inceneritore di Cassana, il 16 novembre, presente il segretario Salvini.
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