Commercio, lite tra giunta e minoranza
BONDENO. Come era prevedibile, le divergenze tra giunta e opposizione sono emerse tutte durante il consiglio comunale di mercoledì sera: «Con questa proposta di delibera - introduce la variazione al...
BONDENO. Come era prevedibile, le divergenze tra giunta e opposizione sono emerse tutte durante il consiglio comunale di mercoledì sera: «Con questa proposta di delibera - introduce la variazione al bilancio e al piano investimenti, l'assessore con delega, Emanuele Cestari - andiamo a posizionare alcune risorse: 10mila euro per l'impianto sportivo di Ponte Rodoni, per alcune certificazioni, 5mila euro per interventi alla bocciofila ed altre risorse alle manutenzioni esterne. Inine attiviamo 50mila euro per il mutuo che servirà per adeguare gli impianti antincendio dell'asilo nido. In entrata - spiega - registriamo i contributi per la legge regionale 41, per 49mila e 784 euro, che serviranno a finanziare le attività del Natale. Non solo come promozione del territorio, ma anche con attività a sostegno del commercio in città e frazioni». Giovanni Nardini (Pd) replica: «A settembre abbiamo tolto 70mila euro a Ponte Rodoni e 20mila euro dal capitolo di palazzo Mosti, ed ora rimettiamo qualche risorsa in questi capitoli. Mi giunge stranissimo - spiega Nardini - che l'ufficio tecnico dica che bisogna provvedere con urgenza all'adeguamento dell'impianto antincendio dell'asilo, quando è da anni che si doveva fare. In quanto ai contributi della legge regionale 41, cosa andiamo a fare per il commercio per il centro e le frazioni, rispetto agli ultimi anni?» Il Pd solleva dubbi sul rispetto del patto di stabilità, ma viene contestato dall'assessore Marco Vincenzi: «Vorrei rassicurare che rispetteremo il patto quest'anno e i prossimi. Inoltre, sulle certificazioni, la giunta intende continuare ad investire sull'adeguamento delle scuole. Anche se il patto di stabilità ci ha messo delle strettoie». Emanuele Cestari sottolinea anche il caos normativo del governo che costringe a muoversi fra mille difficoltà. Sulla legge 41: «E' la Provincia che elargisce questo contributo - precisa l'assessore Saletti - che viene rendicontato e vedendo come si sono svolti i vari progetti, se dite che le attività del Natale non hanno un volano per il commercio, mi si deve dire cosa si propone di alternativo». Il consiglio ha ratificato la richiesta di contributo della Società Operaia, per la messa a punto del tetto, con un finanziamento di 2mila e 700 euro per 5 anni. Il vicesegretario, Antonella Moretti, ricorda «la funzione pubblica svolta dalla Società Operaia». Nuove regole anche per il mercato, con una ottimizzazione degli spazi e una messa a bando di quelli rimasti. Ratificata la delibera di giunta che va a prorogare progetti di tirocinio formativo. (mi.pe.)
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