Confartigianato ai sindaci «Meno tasse alle imprese»
Copparo, lo snellimento delle pratiche burocratiche come volano di rilancio Chiesto ai Comuni uno sforzo anche sul versante della semplificazione
COPPARO. Si è concluso nei giorni scorsi il tour della Confartigianato che ha incontrato i sindaci dell’Unione Terre e Fiumi. Sul tavolo le proposte in campo anche a livello provinciale. Ne parlano la segretaria di zona Lara Pellegatti e il presidente Mauro Bersanetti, titolare dell’Avicola Artigiana di Formignana. I principali temi per il comparto, ribadiscono, restano «meno imposizione fiscale locale, semplificazione e soprattutto, meno burocrazia a tutti i livelli, per una maggiore libertà di agire (nel rispetto delle norme, ovvio) delle piccole imprese. Altrimenti anche nel territorio, fanno fatica a crescere o hanno serie difficoltà a continuare a stare sul mercato. Certo, anch'esse devono fare un salto di qualità. Nei nuovi mezzi di comunicazione per farsi conoscere di più».
Tra i temi di confronto nazionale resta anche l'articolo 18, ma per Confartigianato «occorre andare oltre: i problemi sono altri. Tocca una parte di aziende (oltre i 15 dipendenti ) e lavoratori. Pure un piccolo imprenditore a meno che si trovi con l'acqua alla gola) ha tutto l'interesse a tenere un dipendente con buona professionalità». Riguardo alla proposta di mettere il Tfr in busta paga, poi, «per noi è un'assurdità se fatto in modo obbligatorio, crea difficoltà di liquidità al datore di lavoro, aumenta la tassazione allo stesso dipendente: se si fa, lo si concordi (in alcuni casi di stretta necessità accade nella realtà) tra il lavoratore e l'imprenditore, con reciproca collaborazione. Semmai - ribadiscono Pellegatti e Bersanetti - si combattano sul serio lavoro nero sempre più' diffuso e abusivismo. Un danno per tutti, imprese serie e lavoratori e i giovani».
A livello locale, Confartigianato è a favore di una fusione vera dei Comuni e in più rilancia su «forme di privatizzazioni nell'ottica di abbattere i costi, attenzione nelle tariffe dei servizi soprattutto per le piccole imprese, regolamenti unici: molti sono diversi tra i sei comuni. Con la Cna in merito, abbiamo un'iniziativa in comune. E sul credito: le difficoltà sono evidenti».
Ma oltre alle richieste il settorew deve essere anche in grado di mobilitarsi in proprio, perché, ribadiscono i due esponenti di Confartigianato, «un'impresa per crescere deve saper investire, darsi un'immagine più moderna. Saremo ad Expo 2015 anche per questo. E lunedì prossimo a Ferrara ci sarà un'iniziativa su donne che fanno imprese, con due professionisti del web, i ferraresi Riccardo Scandellari e Rudy Bandiera (noti in Italia, collaboratori di Google) per far conoscere il web come una nuova “prateria” per le piccole imprese».
Franco Corli
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