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Falco, i dipendenti vogliono sensibilizzare le istituzioni

POMPOSA. Le Rsu ritornano sull’incontro avuto martedì a Roma durante il quale il commissario liquidatore Galeotti ha informato la delegazione trattante che le manifestazioni di interesse che avevano...

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POMPOSA. Le Rsu ritornano sull’incontro avuto martedì a Roma durante il quale il commissario liquidatore Galeotti ha informato la delegazione trattante che le manifestazioni di interesse che avevano fatto si che a luglio la cassa integrazione guadagni straordinaria potesse avere una proroga positiva di sei mesi non hanno fatto passi in avanti. «In concreto - affermano le Rsu in una nota - gli investitori si manifestano ancora interessati ma al momento nessuno di loro è disposto a fare il passaggio successivo ovvero mettere mano al portafoglio e iniziare il percorso per una ripartenza della produzione o una riconversione del sito produttivo. Gli stessi dipendenti a questo punto vista la fase di stallo si troveranno di fronte ad un bivio, o attendere che si concludda naturalmente la vicenda il 23 gennaio 2015 oppure vista la modifica degli ammortizzatori sociali Monti/Fornero del 2012 sulla mobilità, decidere di entrare in mobilità prima del 30 dicembre per non rimetterci mesi di indennità di mobilità, mesi di sostegno al reddito che per le famiglie si traducono in soldi pr la sopravvivenza». La nota delle Rsu prosegue affermando che «basta veramente poco per far si che le cose pendano la giusta piega, in effetti basterebbe che in questi due mesi che rimangono una delle manifestazioni di interesse diventi concreta attraverso un’offerta economica vincolante che chi veramente ineteressato deve depositare al giudice delegato del Tribunale di Ravenna». Nei prossimi giorni i sindacai, le Rsu e i dipendenti si attiveranno per sensibilizzare le istituzioni».

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