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Fatturato di 800 milioni I dipendenti sono 9mila

Fatturato di 800 milioni I dipendenti sono 9mila

I soci delle cooperative (compresi quelle di consumo) sono oltre 150mila Le aziende associate sono 111 e operano in tutti i settori dell’economia

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Diamo un'occhiata ai numeri dell'associazione che si trova a congresso oggi a Ravalle. Legacoop Ferrara associa al momento 111 cooperative, che operano in tutti i settori, impiegandoo quasi 9.000 addetti e fatturando ogni anno più di 800 milioni di euro. La base sociale è composta da più di 150.000 soci (un cittadino ferrarese su due, considerando ovviamente anche i soci di Coop Consumatori), tra lavoratori e utenti. A fatturare di più, vale a dire 35 milioni e 700mila euro stando ai dati più aggiornati, sono ovviamente le cooperative del settore Consumo e Dettaglianti. Seguono, ma decisamente più distanziate, quelle del settore Agricoltura, a quota venti milioni e 700mila euro di fatturato, e quindi quelle nell'ampio settore Trasporti/Logistica/Pulizie/Ambiente/Ristorazione: parliamo - sempre nella nostra Provincia - di sedici milioni e 100mila euro. Seguono ancora, particolarmente importanti in questo territorio, le cooperative nel settore della Pesca, che infatti fatturano otto milioni e mezzo di euro. Ruolo importante anche per le tante coop del settore Sociale, che infatti mettono insieme sette milioni di fatturato. Poco meno quelle che operano nei Servizi assicurativi, finanziari, amministrativi e della consulenza informatica: sei milioni e 700mila euro. Fatturato di cinque milioni per le coop di Produzione e lavoro. Alle altre due categorie restano sostanzialmente le briciole: 300mila euro fatturano le cooperative del settore Abitazione; meno di 100mila quelle del settore Cultura e Media. In vista del congresso, l'associazione di via Carlo Mayr ci ha tenuto a ricordare che negli ultimi quattro anni, mentre complessivamente a Ferrara l’occupazione è calata (fin dal 2008), nelle cooperative gli occupati hanno continuato a crescere, per lo meno fino al 2012. Quell'anno però, per la prima volta, ha visto un calo complessivo degli occupati, nei settori più colpiti dalla crisi (Costruzioni e indotto in particolare). Un calo che non sembra attenuarsi, nonostante gli andamenti positivi - anche in termini occupazionali - dei settori che anche in questi anni mostrano risultati positivi. Sintomo del pesante impatto del perdurare della crisi sulle cooperative è l’arresto della crescita del patrimonio netto che, fino al 2013, nelle cooperative associate era in costante aumento. Negli ultimi quattro anni, in ogni caso, sono aumentati i soci, sia nelle cooperative di consumo (+9,4%), che nelle cooperative sociali (+8,7%).

Gabriele Rasconi

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