Gli orti urbani a scuola Dalla terra alla tavola
COMACCHIO. Dalla terra alla tavola è lo stimolante percorso che a breve coinvolgerà gli alunni delle scuole primarie del territorio, oltre ad una classe delle medie di Porto Garibaldi e la scuola...
COMACCHIO. Dalla terra alla tavola è lo stimolante percorso che a breve coinvolgerà gli alunni delle scuole primarie del territorio, oltre ad una classe delle medie di Porto Garibaldi e la scuola dell’infanzia di Lido Estensi. Alla presentazione ufficiale del progetto “Orti urbani a scuola” erano presenti a palazzo Bellini tutti i protagonisti, avvolti da una scenografia conviviale (questo è il suo nome) curata da Claudia Artioli con rampicanti di pomodori, cespugli di finocchi, insalata e altri ortaggi. «Da anni i ragazzi dell’istituto Vergani-Navarra di Ferrara che dirigo – ha spiegato la dirigente scolastica reggente Roberta Monti – curano i giardini della Prefettura, della Questura, del castello e ora siamo ben contenti di allargare l’iniziativa coinvolgendo gli alunni di questo territorio». A condividere il progetto lanciato dalla Monti, anche la collega del comprensivo di Porto Garibaldi Ines Cavicchioli che, ricordando l’etimo latino di orto, ha sottolineato che «è un luogo di benessere, di piacere che unisce aspetti quali la salute ai fiori e alla coltivazione. Questo progetto è sostenuto con la gran volontà di fare e prenderà piede con il sostegno e l’entusiasmo di tutti». Mario Cirelli, docente dell’Istituto Vergani-Navarra ha tracciato gli obiettivi da cogliere, soffermandosi sugli aspetti dell’auto-produzione e auto-consumo degli ortaggi e sull’utilizzo di bottiglie di plastica (materiale di recupero) per verificare i vari stadi di sviluppo delle piante. «Insegneremo cosa si mangia, dopo averlo prodotto» – ha aggiunto Cirelli-. Giorgia Mezzogori dell’assessorato alla Pubblica Istruzione ha messo in risalto i benefici del progetto, frutto di una proficua collaborazione tra istituti comprensivi, Comune ed Auser di Ferrara, in quanto saranno i nonni, vale a dire i soci dell’Auser a coadiuvare gli alunni nella coltivazione degli ortaggi a scuola e a prendersi cura degli orti in estate, quando è per le scuole è tempo di vacanza. Gli orti urbani a scuola è un progetto che coniuga apprendimento delle tecniche di coltivazione con salute, benessere, sensibilità verso l’ambiente e consumo di prodotti a chilometri zero, aspetti messi in luce dall’assessore alla Pubblica Istruzione Alice Carli, che ha ringraziato le dirigenti scolastiche, gli insegnanti, gli alunni l’Auser, Patrizia Buzzi e Giorgia Mezzogori, le referenti comunali «per un’iniziativa che diventerà parte integrante della scuola e della comunità, una nostra compagna di viaggio, per vivere il verde e rispettarlo». (k.r.)
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