Gli studenti hanno ‘adottato’ Srebrenica
Hanno “adottato” Srebrenica, la città bosniaca simbolo del martirio di quel popolo durante la guerra civile del 1995, e adesso vogliono portare a Ferrara il patrimonio di conoscenze ed esperienza...
Hanno “adottato” Srebrenica, la città bosniaca simbolo del martirio di quel popolo durante la guerra civile del 1995, e adesso vogliono portare a Ferrara il patrimonio di conoscenze ed esperienza acquisito durante il loro viaggio d’istruzione in quella città, nel maggio scorso. Gli studenti dell’Iti di Ferrara e dell’Istituto superiore di Argenta, sede di Portomaggiore, hanno organizzato a questo scopo un evento, questa sera alle 21 in via Pontegradella 25, in collaborazione con la Rete Lilliput. Il loro viaggio è stato inserito nel progetto Adopt Srebrenica che viene sostenuto attraverso la campagna nazionale di Obiezione delle spese militari. Nel 2013 hanno aderito a questa campagna 143 ferraresi con una raccolta di 3.400 euro: nel mondo le spese militari hanno raggiunto quota 1.747 miliardi di dollari, di cui 32,7 in Italia. In collegamento c’è una campagna di raccolta firme per una legge d’iniziativa popolare per la Difesa civile non armata e non violenta, che avrà inizio il 28 novembre, allo scopo di unire in un dipartimento unico le diverse realtà che contribuscono alla difesa civile, fra le quali il Servizio civile, i Corpi civili di pace, la Protezione civile, e creare un Istituto per la ricerca su pace e disarmo, il tutto finanziato direttamente dai cittadini.
Gli studenti dell’Iti e dell’Istituto di Portomaggiore, con il supporto di foto e filmati, cercheranno di trasmettere informazioni ma anche le emozioni vissute in un luogo nel quale sono stati massacrati più di 8.000 musulmani bosniaci dalle truppe serbo-bosniache, ma che sta sviluppando un percorso di riconciliazione per ricucire, quantomeno, le relazioni tra la persone. Per la Fondazione Alexander Langer, che ha avviato il progetto Adopt Srebrenica, sarà presente Andrea Rizza che ha fatto da guida ai ragazzi in Bosnia.
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