«Hanno tradito gli elettori, ma noi proseguiamo il nostro lavoro»
MIGLIARO. «Abbiamo presentato un progetto ai cittadini e un programma per la comunità di Fiscaglia. I cittadini hanno dimostrato con il loro voto di avere avuto fiducia in questa maggioranza, e noi...
MIGLIARO. «Abbiamo presentato un progetto ai cittadini e un programma per la comunità di Fiscaglia. I cittadini hanno dimostrato con il loro voto di avere avuto fiducia in questa maggioranza, e noi questa fiducia non la tradiremo».
È una Sabina Mucchi che parla con punte di amarezza, ma certo non demotivata, quella che ieri ha replicato, facendo chiarezza: «Gli impegni che ci siamo assunti li rispetteremo. Abbiamo molto lavoro da fare - ha scritto la Mucchi -
e certo mi sarebbe piaciuto portarlo avanti con tutti quelli che sono stati eletti e chiamati a far parte della maggioranza. Il cambio di casacca che registriamo con le dimissioni di Roberto Manzoli e Stefania Orlandini sono atti gravi. Chi chiede il consenso dovrebbe assumere un importante principio: quello della coerenza. Chi è stato eletto in una maggioranza non gira le spalle a pochissimi mesi dalle elezioni - vinte con un consenso molto ampio - per passare all'opposizione. Il percorso della fusione è stato discusso, condiviso e suffragato dal voto popolare. Chi non era d'accordo - dice ancora la Mucchi - , anziché dirlo in luoghi più o meno privati, doveva dirlo subito e non far parte di "Fiscaglia Futura". È un tradimento - scrive ancora la Mucchi - nei confronti degli elettori e nei confronti di quelli che con la loro preferenza hanno eletto chi ora usa quei voti per restare in consiglio comunale e rema contro l'attuazione dello stesso programma che avevano sottoscritto. Non è riconducibile ad una diversità di vedute su una delibera il tradimento degli impegni presi con gli elettori e di una maggioranza. I luoghi di confronto li abbiamo avuti sia in sede politica che istituzionale. Peccato - sottolinea la sindaca di Fiscaglia - che questi luoghi non siano stati frequentati da chi ora ovviamente di luoghi ne frequenterà altri: quelli dell'opposizione. È stato evitato accuratamente qualsiasi confronto e si è soffiato un po' alla volta sul fuoco del localismo in nome dell'ambizione personale. Alla fine si è voluto far divampare l'incendio. Questa maggioranza - dice ancora la sindaca - non consentirà che sia mandato in fumo un lavoro impostato con sacrifico, di lungo percorso ed appena all'inizio. Le tre località sono autorevolmente rappresentate all'interno della maggioranza. Abbiamo molti progetti da portare avanti. L'impegno mio e della maggioranza sarà determinato e al massimo delle possibilità. I cittadini di Fiscaglia non meritano sceneggiate e giravolte di questo genere. Meritano ciò per cui ci hanno dato fiducia. Un nuovo Comune modello di come tre comunità cooperano. Con una classe dirigente che fa del bene comune, e non dell'ambizione personale a discapito di tutti e di tutto, il proprio faro dell'agire quotidiano». (m.puli.)
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