La Nuova Ferrara

Ferrara

ieri primo sit in di protesta

Patronati senza soldi dal Prefetto

Patronati senza soldi dal Prefetto

Inca, Inas, Ital e Acli: il governo taglia noi ma penalizza i cittadini

1 MINUTI DI LETTURA





Si sono trovati in un centinaio ieri mattina di fronte alla Prefettura, coperti dagli ombrelli per ripararsi dalla pioggia battente. Ma il vero riparo, i rappresentanti dei patronati e delle confederazioni sindacali, lo stavano cercando nei confronti della pioggia di tagli che il governo sta preparando. La sottrazione al sistema dei patronati di 150 milioni di euro, attraverso la riduzione dell’aliquota allo 0,148 per cento sul monte contributi dei lavoratori dipendenti, riguarda «un servizio che ogni anno fa risparmiare all’amministrazione pubblica 657 milioni di euro. Lo Stato sarà in grado di garantire gli stessi livelli di assistenza e servizi offerti dai patronati alla collettività?» è la domanda posta anche al prefetto.

A causa della riduzione dei fondi, spiegano Inca Cgil, Inas Cisl, Ital Uil e Acli, i patronati «non potranno più garantire un servizio gratuito. L’uguaglianza di accesso ai diritti sarà cancellata. È una grave mancanza di attenzione al Paese reale - è la loro denuncia - La politica dovrebbe tagliare gli sprechi, non ridurre i diritti ai cittadini». Martedì prossimo altro presidio, questa volta davanti all’Inps, sabato sit in piazza e, più avanti, chiusure degli uffici per qualche giorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google