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Comacchio internazionale con il ‘Delta Park Riviera’

Comacchio internazionale con il ‘Delta Park Riviera’

Un grande progetto per diffondere a livello mondiale il marchio lagunare Ospiti, passaggi televisivi, uffici stampa e pianificazione triennale degli eventi

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LIDO DI SPINA. Per conferire una dimensione all’avanguardia del sistema turistico della costa, del parco del Delta e della provincia, ieri mattina nel salotto della Casa-Museo “Remo Brindisi” è stato illustrato il progetto di commercializzazione “Delta Park Riviera”, ritenuto ambizioso da tutti i relatori intervenuti. È pari a 655mila euro il budget a disposizione, «frutto di una progettualità condivisa tra tanti soggetti pubblici e privati – ha sottolineato il sindaco Marco Fabbri -, che hanno tutti lo stesso obiettivo, veicolare a livello internazionale l’immagine di Comacchio e del parco del Delta».

Il co-finanziamento pubblico (che vede partecipi Comune, Camera di Commercio, Unione di Prodotto Costa, Parco del Delta, associazione Comacchio è turismo ed il Consorzio Visit Ferrara, oltre a tanti operatori privati) parte con la programmazione degli eventi 2015 e con una comunicazione a tappeto su 4 livelli (via web, radio-televisiva sulle reti Mediaset, su Radio 101 e Radio Italia Tv, su riviste di settore italiane e straniere e attraverso la partecipazione alle fiere di Stoccarda, Monaco, Utrecht, Herning e Zurigo). Gli obiettivi da raggiungere in tre anni, come ha spiegato il consigliere dell’associazione ‘Comacchio è turismo’, Adriano Ricchi D’Andrea è quella di arrivare nel giro di 3 anni ad 1 milione di visite sul sito web nuovo di zecca che decollerà a breve, ad 1 milione di ricavi prodotti, a triplicare le escursioni nel Parco del delta e a raddoppiare le visite nei circuiti e musei. Non solo: ci saranno un ufficio stampa operativo per l’Italia, uno per Germania/Nord Europa, campagne pubblicitarie con banner in siti specializzati, gestione dei profili sui social network in diverse lingue, con una campagna commerciale rivolta ai mercati tedesco, olandese, danese, svizzero ed italiano che sono quelli di maggiore riferimento. Si tratta di un «progetto nel progetto», come ha semplificato il sindaco, poiché oltre alle azioni previste per la stagione 2015 che vanno dalla promozione di eventi in tutti i fine settimana di bassa stagione al lancio dell’estate con un evento tipo “Summer Fest” (metà giugno), si parla di pianificazione triennale di grandissimo livello. Ted Tomasi, presidente dell’associazione Comacchio è turismo ha definito il progetto «carta vincente che si integra con la linea di sviluppo territoriale nel quale tutti crediamo, perseguendo un’unica strategia di intenti». Paolo Govoni, presidente della Camera di Commercio di Ferrara, ha aggiunto che «faremo tutto ciò che possiamo per far sì che il nostro turismo mantenga un posto da protagonista».

Di rientro dalla fiera di Londra, Gianfranco Vitali, presidente del consorzio Visit Ferrara, ha sottolineato che «con questa operazione abbiamo fatto un piccolo miracolo che altre realtà non hanno, un vero esempio da imitare».

Katia Romagnoli

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