La Nuova Ferrara

Ferrara

processo appalto cona

«Il cememto Calcestruzzi era conforme alle richieste»

Nuova udienza ieri del processo sull’appalto dell’ospedale di Cona. Tra i testimoni sentiti in aula c’era Carmine Russo, ex addetto del laboratorio della Calcestruzzi. L’uomo, interrogato sulla...

1 MINUTI DI LETTURA





Nuova udienza ieri del processo sull’appalto dell’ospedale di Cona. Tra i testimoni sentiti in aula c’era Carmine Russo, ex addetto del laboratorio della Calcestruzzi. L’uomo, interrogato sulla resistenza del cemento utilizzato per i ‘pali’ dell’ospedale, ha spiegato che avrebbe utilizzato un materiale più resistente, «non Rck25 ma 30 o 35». A margine dell’udienza, uno dei consulenti della difesa ha poi dichiarato che «non è l’esperto di cemento che definisce le caratteristiche del materiale da usare ma il progettista in base alle caratteristiche dell’opera da costruire». E la difesa dell’ex dirigente di Calcestruzzi, Mario Colombini, ha precisato che «la scelta della resistenza del calcestruzzo da impiegare è per legge determinata non dall’impresa fornitrice, ma dal progettista che conosce i carichi della struttura e l'ambiente dove è impiegato. Calcestruzzi ha fornito un calcestruzzo conforme alla richiesta». Sentiti come testi anche l’ex direttore sanitario Davide Fabbri e il responsabile di presidio Ermes Carlini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google