La Nuova Ferrara

Ferrara

 il caso branchi

L'appello: chi sa parli. E noi: chi sa scriva

Il commento del direttore

1 MINUTI DI LETTURA





L’appello di Goro è “chi sa parli”. L’obiettivo è perforare il muro di omertà issato in ventisei anni su responsabili e circostanze del delitto Branchi. Ieri il nostro cronista Daniele Predieri è stato chiamato in procura per cavar via le pietre portanti di quel muro: ha fornito una ricostruzione degli avvenimenti così come è andata formandosi con la rilettura del caso, le parole di don Bruscagin, le indicazioni raccolte in paese, i ricordi del fratello della vittima, Luca. È un’impresa civica con la quale rispondiamo giornalisticamente con “chi sa scriva”. (st.sc.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google