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Versalis: etilene, stop per sciopero

Versalis: etilene, stop per sciopero

L’azienda del ptrolchimico smentisce la Cgil e ‘assolve’ le navi per gli impianti a secco

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L’etilene per far marciare regolarmente l’impianto Decimo del petrolchimico non è fermo nel porto di Marghera a causa delle condizioni meteo, come denuncia la Filtcem Cgil, ma per via... dello sciopero a singhiozzo proclamato dai sindacati del sito produttivo lagunare. A correggere la lettura sindacale dell’ennesimo intoppo che sta bloccando per cinque giorni la produzione ferrarese, è la stessa Versalis. Secondo l’azienda, infatti, il tempo avverso (più la nebbia del mare agitato) è solo concausa, e la meno importante, del blocco delle forniture: il vero problema sta nel fatto che da tempo le navi da trasporto sono soggette agli scioperi della logistica dei lavoratori di Porto Marghera, che un giorno sì e uno no impediscono lo scarico e il deposito dell’etilene. Così si formano intasamenti nelle banchine veneziane che portano al blocco della fornitura alla pipeline incaricata di alimentare i petrolchimici padani. La maggioranza delle navi arriva addirittura da Priolo, in Sicilia, in quanto il cracking di Porto Marghera è stato chiuso in via definitiva, stando ai piani resi noti da Eni. Filctem aveva appunto denunciato i rischi di questa chiusura per le attività ferraresi, facendo l’esempio delle fermate del Decimo.

Sull’altro problema emerso in questi giorni al petrolchimico, cioè la sorte della centrale energetica Cef, si attende anzitutto la decisione dell’Authority dell’energia. Spetta a questo organo, infatti, tradurre le dichiarazioni di Terna sulle centrali definite essenziali per la rete italiana: Cef quest’anno c’è, l’anno prossimo potrebbe uscire dalla lista a favore di altre centrali, trovandosi dunque a vendere energia in un mercato fermo.

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