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Banditi inseguiti e presi sulla Romea

Banditi inseguiti e presi sulla Romea

In fuga su un’auto dopo la rapina a un distributore a Ravenna sono stati bloccati dai carabinieri del Radiomobile

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PORTO GARIBALDI. Prima hanno fatto rifornimento in un distributore alla periferia di Ravenna, poi per non pagare hanno aggredito la benzinaia e sono scappati. ma poi i due, diventati rapinatori per l'aggressione, sono stati fermati a Porto Garibaldi e arrestati dai carabinieri.

Erano le 8.30,ieri mattina, quando i carabinieri del nucleo Radiomobile della compagnia di Comacchio, coordinati dal tenente Andrea Coppi, hanno fermato la folle corsa dei due malviventi sulla statale Romea, all’altezza del distaccamento dei vigili del fuoco sulla statale Romea. Si tratta di due fratelli originari del Montenegro, rispettivamente di 41e di 36 anni, che erano fuggiti pochi minuti prima dopo una rapina al distributore Eni, nella prima periferia di Ravenna: senza pagare il pieno e dopo aver assestato un pugno a una dipendente.

L’episodio di violenza nei confronti della 35enne che si era avvicinata alla Volkswagen Golf (vecchio modello) di colore bordeaux per riscuotere i soldi del pieno di gpl (24 euro) è sicuramente collegato al tentativo di furto del marsupio, che la donna teneva allacciato alla cintura, per consegnare i resti ai clienti.

Al momento di pagare il malvivente che era alla guida dell’auto ha sferrato un pugno allo stomaco alla donna, tentando invano di staccargli il marsupio.

Vistosi costretto a desistere dal tentativo maldestro di rapina, l’uomo si è rimesso alla guida, percorrendo a velocità folle la statale Romea in direzione nord, sino all’altezza della rotatoria di Lido Estensi, dove lo ha intercettato una pattuglia del Radiomobile di Comacchio.

Dopo la fuga dal distributore è scattato subito l’allarme al 112 di Ravenna, che ha diffuso all’istante alle autoradio e alle compagnie carabinieri dei territori confinanti la segnalazione di quanto accaduto a Casal Borsetti, indicando il modello dell’auto, le caratteristiche dei due a bordo e tutti gli elementi utili a individuarli.

In territorio comacchiese la la Golf in fuga lungo la Romea è stata intercettata dall’Alfa 156 dei carabinieri del Radiomobile lagunare. E subito la pattuglia si è lanciata all’inseguimento dell’auto. I militari, nonostante il traffico fosse in quel momento abbastanza intenso, sono riusciti a bloccare l’auto dei malviventi appena superato il ponte Albani, che attraversa il canale Navigabile: i due fratelli sono stati fermati e arrestati.

I due uomini (uno del 1970 e l’altro del 1976) sono subito stati fatti salire sull’auto dei militari e condotti in caserma a Comacchio per gli accertamenti e successivamente accompagnati nel carcere di via Arginone a Ferrara.

Come da richiesta del pm di turno Ombretta Volta, il gip ha convalidato l’arresto e ha disposto per i due la misura in carcere, mentre tutti gli atti passeranno ora a Ravenna.

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