La Nuova Ferrara

Ferrara

elezioni regionali

Calvano “ingaggia” Berruto, ct della nazionale di volley

Calvano “ingaggia” Berruto, ct della nazionale di volley

Nella gara per conquistare un seggio in Regione, Paolo Calvano si è affidato alle cure di un allenatore d'eccezione: il ct della nazionale maschile di pallavolo Mauro Berruto, ospite ieri mattina al...

2 MINUTI DI LETTURA





Nella gara per conquistare un seggio in Regione, Paolo Calvano si è affidato alle cure di un allenatore d'eccezione: il ct della nazionale maschile di pallavolo Mauro Berruto, ospite ieri mattina al centro sportivo di via Liuzzo per un incontro organizzato dal candidato del Pd. Conosciuto per la verità più come calciatore dilettante ("al tarzìn dal Dugà", precisa) che come schiacciatore. La palla è comunque rotonda e lo sport è tra gli argomenti al centro del suo impegno elettorale. "Serve una cultura diffusa dello sport nelle istituzioni - sostiene Calvano -. È opportuna una legge quadro nazionale, oltre che una unica regionale, al posto delle due esistenti che risalgono al 2000 e al 2007. Lo sport va inteso con un investimento economico, sanitario, sociale per creare inclusione e comunità, anche turistico. Il mecenatismo è da incentivare: l'apporto dei privati è indispensabile per fare impresa e creare lavoro".

L'esperienza di Berruto, coach della prima squadra tricolore da quattro anni, è a tutto tondo nel volley e in passato ha allenato anche in Finlandia e Grecia. Ma nell'occasione parla partendo da un'ottica più generale: "Lo sport è un bene della collettività, si tratta di uno dei pochi linguaggi universali che abbiamo. Va riscoperta la bellezza del far fatica per raggiungere un risultato". Per il coach azzurro "lo sport è un investimento economico nel futuro del Paese ed è sinonimo di tutela del diritto alla salute, come scritto nell'articolo 32 della Costituzione. Eppure manca un impianto legislativo adeguato". Un po' quel che sottolinea l'assessore Simone Merli: "Così come siamo non si riesce a sostenere il privato e come Comune non posso offrire fidejussioni altrimenti si sfora il Patto di stabilità. Ogni giorno un assessore allo sport si sveglia e pensa ai guai che ha. In città gli impianti non mancano: sono 127, comprese le aree verdi attrezzate. Un patrimonio che va solamente rivitalizzato e rinnovato".

Merli, al pari del presidente Uisp Enrico Balestra, nel fare agli auguri a Calvano per la sua corsa, non manca di sollecitarlo, a buon rendere: "Abbiamo bisogno di una porta a cui bussare in Regione e che ci venga poi aperta...". Il candidato annota e si prepara a schiacciare la palla alzatagli da Berruto. Hanno seguito il confronto, moderato dall'ex portiere di Spal e Bologna Riccardo Cervellati, diversi protagonisti di primo piano dell'universo sportivo ferrarese.

Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google