«Così al Quirinale ho esaltato i valori del volontariato»
XII Morelli, Leda Cavicchi racconta la storica esperienza Su richiesta dell’Airc ha partecipato all’annuale cerimonia
XII MORELLI. «Io, al Quirinale dal presidente Napolitano, per portare una testimonianza diretta dell'impegno di volontariato che viene messo in campo con l’Airc». A raccontare l'emozionante esperienza vissuta giovedì scorso, è Leda Cavicchi di XII Morelli.
Su richiesta di Airc, ha partecipato con il marito Roberto, all’annuale cerimonia svoltasi al palazzo del Quirinale, dedicata all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, appuntamento centrale dei Giorni della Ricerca. Presenti il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, Pier Giuseppe Torrani (presidente Airc), Umberto Veronesi (direttore scientifico Istituto Europeo di Oncologia di Milano), Carlo Croce (direttore dell’Istituto di Genetica al Cancer Center Ohio University), Eleonora Guzzi (una testimone della ricerca) e oltre a rappresentanti di istituzioni, autorità e una platea di centinaia di donne e uomini di scienza e sostenitori della ricerca.
Tra i tanti volontari che hanno partecipato alla giornata per la ricerca sul cancro, anche Leda Cavicchi. Il suo è un impegno profondo e continuativo per Airc: «Quasi una missione di vita, quella intrapresa con un'associazione che punta a sostenere la ricerca oncologica. Un impegno – racconta – nato da un'esperienza personale vissuta nel 2000, dopo la diagnosi di tumore. Un trauma che, solo chi l'ha vissuto sulla propria pelle o sul quella di un proprio familiare, può capire. Da allora, e dopo l'operazione, la mia vita è cambiata». Da qui, la decisione di “sposare” ogni iniziativa dell’Airc, dalla vendita delle Arance a quelle delle Azalee della Ricerca: «Da 14 anni poi, ogni 25 aprile, assieme a tanti amici e volontari, organizzo a XII Morelli un pranzo finalizzato alla raccolta fondi per sostenere l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Del resto, io devo tutto alla ricerca».
In occasione dell'ultima edizione del pranzo a XII Morelli, riferisce la Cavicchi, sono stati consegnati ad Airc ben 4.800 euro: «Un contributo importante, per aiutare l'associazione a continuare a lavorare per trovare cure per tutti e vincere la sfida contro il tumore».
Sono tre, poi, gli aspetti che secondo la Cavicchi, non sono da dimenticare: «L'informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce. Individuare il tumore in fase iniziale, significa molto spesso, aver salva la vita. La gente lo deve sapere».
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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