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Maltempo, brutta estate ma bisogna ringraziare

Maltempo, brutta estate ma bisogna ringraziare

Le Giornate Coldiretti, Golinelli fa il bilancio di un’annata molto anomala «Il meteo ha influito negativamente, ma i prezzi alla produzione vanno tutelati»

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L'iniziativa in piazza di ieri e oggi di Coldiretti in occasione delle Giornate del Ringraziamento è anche l'occasione per fare il punto con il presidente provinciale dell'organizzazione Sergio Gulinelli sull'annata agraria che si sta per concludere. «Questo 2014 - spiega - è stato sicuramente anomalo. Una annata fatta di maltempo, piogge, un'estate non calda che non ha di sicuro favorito il consumo della frutta estiva. Ci sono molte ombre per le nostre aziende agricole: hanno molto sofferto per queste ragioni frutti tipici come meloni, angurie, fragole, pesche e albicocche. Per certe colture non si è riusciti a fare tutti i trattamenti nei tempi previsti e, ad esempio, il pomodoro ha avuto problemi di peronospora».

«Frutti più tardivi - continua Gulinelli - come mele e pere che hanno avuto una produzione in linea con gli altri anni con anche picchi superiori in qualche azienda invece hanno fatto registrare come problema principale quello dei prezzi. C'è una resa molto bassa per i produttori. È fondamentale una redistribuzione più equa tra le varie parti della filiera visto che il produttore riceve centesimi di quello che è il prezzo finale che trova il consumatore sullo scaffale». Il punto «che vogliamo mettere al centro dell'attenzione di queste giornate - analizza Gulinelli - è che larga parte della filiera commerciale ha giocato al ribasso sui prezzi all'origine: una condizione inaccettabile che va a vantaggio di una categoria ma mette a rischio il comparto frutticolo e la sopravvivenza di molte aziende agricole con la possibilità concreta di un impoverimento del patrimonio produttivo ferrarese». Per evitare questo Coldiretti con forza «continua a promuovere l'importanza dei prodotti a km zero e il discorso della filiera agricola tutta italiana». Proseguendo nell'analisi dei vari prodotti Gulinelli evidenzia come «il grano duro ha avuto un prezzo buono mentre il mais ha avuto un significativo livello di produzione ma prezzi non abbastanza remunerativi». Durante la giornata di oggi "Tra Terra e Acqua, i Sapori di Campagna Amica", titolo che rappresenta l'unione e la promozione di tutti i prodotti agricoli della terra e di mare come pesce e vongole, per la prima volta appare a Ferrara il logo "La Pesca di Campagna Amica". In piazza Trento Trieste oggi dalle 15.30 ci sarà, a cura dello chef Mauro Spadoni, la preparazione e degustazione di alcuni piatti a base di prodotti della filiera corta con i prodotti delle aziende presenti negli stand. Tra i piatti che verranno preparati nell'ambito dell'iniziativa "Il mare incontra la terra" risotto, vongole, risotto di pere e anguilla con polenta. Facendo un passo indietro nella mattinata di oggi dalle 10.30 in Duomo è in programma il momento più solenne della due giorni con la santa messa del Ringraziamento celebrata da monsignor Luigi Negri, vescovo di Ferrara-Comacchio e concelebrata da don Gino Boattin, consigliere ecclesiastico di Coldiretti Ferrara. In programma la celebrazione del rito dell'offerta dei doni della terra e la benedizione dei mezzi agricoli sul sagrato del Duomo.

Andrea Tebaldi

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