Nazione Rom lo denuncia assieme al premier Renzi
Ormai è una guerra di denunce la campagna elettorale per le Regionali. Ieri è giunta notizia dell’ennesima iniziativa del legale rappresentante della Nazione Rom, Marcello Zuinisi, che ha querelato...
Ormai è una guerra di denunce la campagna elettorale per le Regionali. Ieri è giunta notizia dell’ennesima iniziativa del legale rappresentante della Nazione Rom, Marcello Zuinisi, che ha querelato Alan Fabbri (chiamato “Allan” nel documento) per le dichiarazioni a favore dei bus separati per i Rom, assieme al sindaco di Borgaro Torinese, Claudio Gambino, che ha già proposto questa iniziativa. Assieme a loro, nella querela presentata alla Procura di Roma, figura a sorpresa il nome di Matteo Renzi: nella sua veste precedente di sindaco di Firenze: secondo Zuinisi, aveva ordinato uno sgombero irregolare di un campo rom di Firenze, nell’aprile 2013, e ora che è presidente del Consiglio «come responsabile dell’ufficio nazionale anti-discriminazione non sta facendo nulla per fermare i leghisti».
Fabbri è invece accusato di dichiarazioni ai media, «ha affermato di apprezzare l’idea del sindaco di Borgaro Torinese, annunciando di voler introdurre nel patto di mobilità, in tutta la Regione Emilia Romagna, corse separate sui bus tra Rom e Italiani, nel caso fosse eletto alla presidenza della Regione». Secondo Zuinisi queste dichiarazioni violano l’art. 1 della legge 205 del 25 giugno 19913, dove afferma che «è punito con la reclusione fino a un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi».
Stefano Bonaccini, il candidato del centrosinistra, ha deciso di sfidare Fabbri a casa sua. Giovedì 13 novembre, alle 21, alla Sala 2000, a Bondeno, Bonaccini sarà presente assieme ai quattro candidati ferraresi in consiglio regionale, Paolo Calvano, Eric Zaghini, Marcella Zappaterra e Irene Tagliani. La serata, negli intendimenti Pd, sarà l'occasione per affrontare tematiche territoriali come l'ormai prossima Casa della salute o la Cispadana, ma è chiaro che si parlerà anche delle vicende legate a Fabbri.
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