«Non siamo tanto soddisfatti della casa avuta dall’Acer»
«Abbiamo segnalato più volte all'Acer la nostra condizione di disagio ma, ad oggi, non abbiamo ancora ricevuto risposte. Abbiamo anche proposto un cambio di abitazione, staremo a vedere…». A parlare...
«Abbiamo segnalato più volte all'Acer la nostra condizione di disagio ma, ad oggi, non abbiamo ancora ricevuto risposte. Abbiamo anche proposto un cambio di abitazione, staremo a vedere…». A parlare è Maria Luisa Ceola, compagna di vita di Silvano Guarnieri. Alla coppia è stata recentemente assegnata un’abitazione Acer a Francolino ma la struttura - dicono - presenterebbe diversi problemi. Fino ad alcune settimane fa i due soggiornavano da un’affittacamere, nella campagna di Aguscello, dove non riuscivano a pagare l’affitto e il riscaldamento. «Ora ci hanno dato questa casa - afferma la Ceola - ma i vetri sono quelli di una volta, sottilissimi. In più le finestre non si chiudono bene, entrano gli spifferi e adesso che si va verso l'inverno comincia a sentirsi il freddo». L'ambiente è piccolo, un appartamentino modesto ma decisamente migliore dell'alloggio precedente. «E poi - continua la donna - ci sono i pavimenti. I pavimenti vecchissimi, rovinati e freddi. Le porte strisciano. Abbiamo chiamato l'Acer diverse volte e sono venuti due geometri che hanno preso atto della situazione ma ancora non abbiamo ricevuto risposta». Così dicendo la donna mostra le varie parti del piccolo alloggio e anche il bagno. «Vede, la doccia è aperta e non possiamo mettere nè tenda nè box perché la finestra sta proprio al centro della parete. Quando ci laviamo - conclude scuotendo la testa - si bagna tutta la stanza». (s.g.)
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