«Sul Vascello d’Oro nessun lassismo nè cavilli del Comune»
Immediata replica del sindaco di Comacchio dopo la presa di posizione dei gestori del Vascello d'Oro, che hanno avuto anche la solidarietà del capogruppo Pdl-Il Faro). Richiamando le prime parole...
Immediata replica del sindaco di Comacchio dopo la presa di posizione dei gestori del Vascello d'Oro, che hanno avuto anche la solidarietà del capogruppo Pdl-Il Faro).
Richiamando le prime parole dei gestori dello stabilimento balneare di Lido Scacchi, Marco Fabbri ricorda che «il Vascello D'oro nasce all'inizio degli anni sessanta come casa albergo... Nella corsa all'edificazione senza regole, viene trasformato completamente in appartamenti, compreso il piano terra nel quale, oltre ad una serie di altri servizi, - spiega il sindaco - si trovava anche lo stabilimento balneare a servizio della spiaggia antistante. I titolari del condominio, trovandosi così senza stabilimento, pensarono bene di costruirne uno abusivamente». Questa è purtroppo la storia, evidenzia il Comune di Comacchio in una nota, del Vascello, «ridotto oggi a una specie di alveare di cellule abitative, compresi gli scantinati, senza spazi comuni, all'insegna della più bieca speculazione edilizia. Ovviamente risulta poi facile ribaltare la responsabilità delle conseguenze di tutto questo sull'amministrazione pubblica».
Chi non è disposto «a credere che sia colpa della ottusità o di qualche cavillo burocratico o, meglio ancora del paventato lassismo della pubblica amministrazione? Se però non ci meraviglia più questo tipo di atteggiamento, - prosegue il sindaco - riescono invece ancora a sorprenderci le immancabili dichiarazioni di solidarietà, da parte di consiglieri comunali che intravvedono, evidentemente, in ogni moto di protesta un possibile spazio di visibilità politica, senza curarsi però della fondatezza delle dichiarazioni, alle quali danno il loro sostegno».
Così, dopo «la doverosa premessa precisiamo, tuttavia, che per la stagione balneare appena terminata - conclude il sindaco- il Vascello d'Oro ha potuto installare un chiosco bar con una autorizzazione stagionale che, da quanto ci risulta, ha assolto pienamente alla propria funzione di servizio. Ovviamente, essendo un'attività stagionale, il chiosco è stato correttamente smontato a fine stagione».
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