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Coldiretti, ringraziamento e vendita diretta alla gente

Coldiretti, ringraziamento e vendita diretta alla gente

L’associazione agricola in festa: è indispensabile il confronto con il pubblico «I nostri clienti - dicono i produttori - ci scelgono per la nostra qualità»

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Numerosi i cittadini e tanti sono stati i turisti che ieri hanno potuto assaggiare ed acquistare i prodotti agricoli delle aziende agricole targate Coldiretti durante la tradizionale Giornata del Ringraziamento organizzata quest'anno in piazza Trento Trieste.

Gli stand sono stati presi d'assalto già dal sabato precedente ed alcuni agricoltori con un sorriso che esprima già grande soddisfazione erano preoccupati perché temevano di non aver abbastanza prodotto per arrivare a sera e poter soddisfare i clienti.

«Alcuni di loro sono clienti affezionati - ci racconta Gregorio Marangoni agricoltore di Codigoro - ma la maggior parte di loro apprezza la nostra capacità di offrir sempre un prodotto nuovo, genuino e alla portata di tutti, soprattutto in questi momenti di crisi dove si guarda anche al centesimo».

Per Mirko Mariotti, agricoltore e viticoltore con punto vendita a Consandolo «la giornata organizzata qui in centro è un momento indispensabile per consolidare la presenza con il pubblico, per dimostrare che anche le piccole imprese possono avere uno spazio e non che debbono inevitabilmente cercare la strada della grande distribuzione mantenendo comunque un buon rapporto qualità/prezzo che aiuta il coltivatore a sopravvivere e al consumatore a non rinunciare ad un prodotto di qualità».

La giornata del ringraziamento era iniziata già al mattino con la solenne messa del ringraziamento celebrata dall'arcivescovo, Luigi Negri e dal consigliere ecclesiastico don Gino Boattin e con benedizione dei mezzi agricoli posizionati sul sagrato del Duomo alla presenza delle autorità. Monsignor Negri nella sua omelia ha chiesto al «grande popolo degli agricoltori di rinnovare la presenza cristiana nel mondo perché loro- continua il vescovo - attraverso il proprio rapporto con il lavoro e con le virtù umane , sanno rendere positivo ogni rapporto con il creato».

Lauro Casoni

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