«Fabbri, adesso abbassa i toni»
Peruffo (Forza Italia) al leghista: ha fatto affermazioni pesanti
Da Forza Italia, arriva una critica forte ad Alan Fabbri, un consiglio a smetterla di seminare provocazioni a tutto spiano. Il giorno dopo lo scontro con gli antagonisti dei centri sociali che presidiavano il campo Rom di Bologna per impedire l’acceso a Salvini e Fabbri, è la ferrarese Paola Peruffo, candidata alle regionali per FI e dunque alleata di Fabbri, a prendere le distanze dal candidato leghista alla presidenza: «Spero che le prossime due settimane di campagna elettorale si conducano all'insegna del confronto. Quel che è successo al segretario della Lega Matteo Salvini e al candidato alla Regione Alan Fabbri, è sicuramente da condannare, perché la violenza mai va giustificata. Ritengo tuttavia che le parole abbiano un peso e se vogliamo essere intellettualmente onesti non possiamo non affermare che forse Fabbri, negli ultimi giorni, ha fatto affermazioni pesanti, che implicano una visione della vita e della società parziale».
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Poteva anche bastare. Invece Peruffo va fino in fondo: «Non credo che Fabbri non sapesse che certe dichiarazioni avrebbero potuto generare reazioni. Non giustificabili, lo ripeto, e condannabili, lo ripeto. Gli aggressori hanno sbagliato, questo è fuori discussione. Ma la politica è anche lungimiranza» e Fabbri «non può non immaginare che in momenti di esasperazione generale i toni vanno abbassati, o comunque tenuti più bassi. Situazioni come quelle di sabato non fanno bene a nessuno. Neppure alla politica». (m.p.)
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