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«I 30 chilometri orari bisogna istituirli in tutto il centro»

«I 30 chilometri orari bisogna istituirli in tutto il centro»

Gli Amici della Bicicletta chiedono un intervento urgente Ieri davanti al duomo il flash mob “ #bastamortinstrada”

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Anche a Ferrara ieri nel tardo pomeriggio si è tenuta la manifestazione “#bastamortinstrada”, un flash mob nazionale per fermare le stragi. In contemporanea con altre piazze italiane a cura di “Salvaicicislisti”, gli Amici della Bicicletta di Ferrara sono scesi in strada con biciclette e materiale di divulgazione. Lo scopo è quello di richiamare l’attenzione di media e amministratori sul diritto alla vita di quanti si spostano in città a piedi e in bicicletta.

Ogni anno, come testimoniano anche a Ferrara le ghost bike, posizionate nei punti dove sono morte persone travolte da auto.

«Ci stiamo impegnando - dicevano ieri i promotori dell’iniziativa - per far passare il regolamento che imponga in tutte le strade del centro cittadino di applicare un limite di velocità dei 30 chilometri orari. In questo modo si tutela maggiormente la sicurezza e l’incolumità di chi si sposta in bicicletta».

Proprio per questo alla gente venivano distribuiti adesivi con il limite dei 30 km/h a forma di cuore. Qualcuno ne ha approfittato anche per iscriversi alla Fiab. Il problema della sicurezza stradale è molto sentito a Ferrara che vanta un 27% (dati di Legambiente aggiornati al 2013) di mobilità ciclabile sul totale degli spostamenti.

Tra le richieste c’è anche quela di istituire in più punti e dove è consentito dalla carreggiata il doppio senso di marcia per le biciclette anche in presenza di un senso unico per i veicoli a motore.

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