«La ricostruzione a Cento? C’è troppa lentezza»
CENTO. Appuntamento elettorale sabato, con Alan Fabbri, candidato del centrodestra (Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia) alla presidenza della Regione. Prima a Cento poi in serata a Renazzo,...
CENTO. Appuntamento elettorale sabato, con Alan Fabbri, candidato del centrodestra (Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia) alla presidenza della Regione. Prima a Cento poi in serata a Renazzo, assieme ai candidati al consiglio regionale di Lega Nord, Fratelli d’Italia e Forza Italia, Fabbri ha incontrato amici e sostenitori. Scusandosi per il ritardo, il candidato governatore ha raccontato dell’aggressione subita a Bologna, mentre si trovava a qualche centinaio di metri dal campo nomadi con il segretario nazionale della Lega Matteo Salvini e il consigliere comunale Lucia Borgonzoni.
«Un episodio di inciviltà che va condannato e che non ci ferma» ha commentato Fabbri a Cento dove, oltre che su lavoro, sanità, sicurezza e infrastrutture, con l'ok alla realizzazione dell'autostrada Cispadana e della E45, non ha mancato di affrontare il tema della ricostruzione post sisma, anche nel Centese.
«Una ricostruzione ferma. A Cento - ha detto Fabbri - ne sanno molto di più che a Bondeno, anche in termini di lentezza di pratiche burocratiche da adempiere per ottenere il contributo». E tra i presenti si ironizza: «Macché, qui va tutto benissimo».
Immediata la risposta di Fabbri, pronto a lanciare la corsa della sua coalizione anche per quella che sarà la prossima corsa al municipio di Cento: «Lo vedremo tra poco più di un anno, quando i centesi saranno chiamati a votare per le elezioni comunali».
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