Passata l’ondata di piena Ma ne arriveranno altre
Situazione sotto controllo per il Po, ma il meteo prevede nuove perturbazioni Chiuso il ponte di barche a Gorino, volontari a Serravalle per rimuovere i detriti
La piena del Po è passata ieri mattina per Pontelagoscuro raggiungendo la quota di 0,77 metri sopra lo 0 idrometrico. Non un piena eccessiva, ma le condizioni meteo previste per questa settimana prevedono altre piogge, anche abbondanti con perturbazioni atlantiche che continueranno a flagellare il Nord Italia e quindi buona parte del bacino del Po. Per questo sono attese altre piene a novembre. La piena nel pomeriggio e poi arrivata a Ro e Polesella e in serata è scivolata verso il Delta. L’ultimo tratto del Po in territorio ferrarese riguarda il Comune di Berra. Questa volta a destare preoccupazione non è stato il livello dell'acqua, anche se cresciuto di molto (circa 4 metri), ma sono stati i numerosi detriti, soprattutto legnami che il corso si porta via dalle golene. Sabato mattina questi legnami hanno attirato l'attenzione a Serravalle, dove il Po trova la sua prima ramificazione naturale. Tutta la legna si è andata ad incagliare contro l'accosto ed i danni che poteva provocare erano presto immaginabili. La cosa non è passata inosservata e sabato mattina volontari del paese e operai del comune si sono prestati per rimuovere i detriti, con non poca difficoltà. Sul posto anche il vicesindaco Filippo Barbieri e l'assessore Fabio Galli, che hanno dato una mano per disincagliare e recuperare i numerosi detriti.
«Un grandissimo ringraziamento - ha detto Barbieri - sempre dovuto e mai scontato, ai tanti volontari ed ai nostri cantonieri che hanno ripulito il pontile di Serravalle dai tanti rami che si sono incagliati».
Intanto a Gorino per problemi di piena del Po di Goro, è stato chiuso il ponte di barco di Gorino per motivi di sicurezza. (do.ma.)
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