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Battezzata la Cittadella della Salute

Battezzata la Cittadella della Salute

Attivato il secondo punto informativo. Finora i lavori sono costati 400mila euro, la spesa complessiva sarà di 40milioni

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Il piano terra della Casa della Salute dell’ex Sant’Anna è ormai quasi al completo. Ieri ha ricevuto il battesimo ufficiale che gli ha assegnato il nome definitivo: “Cittadella San Rocco”. Per l’occasione è stato presentato l’ultimo servizio insediato: il secondo punto informativo, aperto ieri mattina al posto del vecchio ingresso ambulanze Cidas, in via Rampari di San Rocco. Il “gemello”, il punto informativo n. 1, si trova in corrispondenza dell’altro ingresso della Casa della Salute di Ferrara, che si affaccia su corso Giovecca. Il prossimo step saranno i lavori per il trasferimento di Cup e Punto prelievi da via Cassoli, previsto nei primi mesi del 2015. Ieri il dirigente del distretto sanitario, Sandro Guerra, accompagnato dall’assessore comunale Chiara Sapigni, ha presentato il percorso-servizi della “Cittadella”, per la quale sono stati spesi finora circa 400mila euro. «Una cifra contenuta grazie ai lavori eseguiti in economia - ha precisato Gerardo Bellettato, dirigente del Dipartimento tecnico dell’Asl - Ma il costo della ristrutturazione complessiva, che comprende interventi importanti anche ai piani superiori, sarà molto più alto: intorno ai 40milioni di euro».

Come si ricorderà l’anello del Sant’Anna avrebbe dovuto essere completamente destinato a servizi socio-sanitari dopo il trasloco dell’ospedale a Cona. Ma a causa degli ingenti costi preventivati (circa 80milioni di euro) si era deciso di dimezzare l’area riservata alle attività di Asl e S. Anna. Sono stati quindi “ritoccati” i vecchi ambienti non più occupati dai servizi ospedalieri e nel 2013 si è avviato concretamente il progetto. «Questa Casa della Salute è più grande di altre strutture del territorio - ha spiegato Guerra - Per questo motivo abbiamo voluto chiamarla Cittadella». Che richiama il nome originario della struttura (doveva essere “Città della Salute”) poi modificato a causa del dimezzamento del progetto. Partendo da corso Giovecca, l’ingresso principale dell’ex ospedale (ma nel futuro acquisirà sempre maggiore importanza quello di San Rocco, come ha sottolineato l’assessore comunale Sapigni), l’utente incontra il Punto informativo n.1, a cui può rivolversi per conoscere la collocazione dei vari servizi. Subito dopo, spostandosi nell’anello sulla destra, si trova la destinazione provvisoria del Cup, che sarà ingrandito e trasferito vicino agli spazi dell’Assistenza domiciliare assieme al Centro prenotazioni, al Punto prelievi e allo Sportello unico di via Cassoli tra febbraio e marzo del 2015. Entro breve dovrebbe spostarsi nell’ex Sant’Anna anche il Servizio Veterinario dell’Asl. Il percorso riservato all’utenza interseca poi gli ambulatori riservati alle due Medicine di gruppo e al Poliambulatorio, dove si trova il Punto di accoglienza infermieristico.

Qui il paziente che ha già avuto un primo contatto con la struttura sanitaria viene preso in carico per lo svolgimento di ulteriori prestazioni. Circa 300 utenti al giorno frequentano la struttura coordinata da Valentina Marzola e da Maria Caterina Pareschi. Al primo piano sono stati ricavati gli spazi per il Servizio di prevenzione rischi, per l’Ambulatorio diabetologico e per quello dei Disturbi alimentari. I locali dell’Assistenza domiciliare integrata (molto moderni nella presentazione cromatica) sono accessibili dalla scorsa estate e si avvalgono della collaborazione di 17 infermieri. Poi si incontrano il nuovo Punto informativo di via S. Rocco (la porta esterna si è rotta proprio nel giorno dell’inaugurazione e deve essere riparata), il Servizio dialisi, il Registro tumori, la Senologia e lo Screening mammografico, dove recentemente è stato attivato l’ambulatorio della Radiologia di base, spostando una macchina da Bondeno (gestisce un centinaio di appuntamenti settimanali). (gi.ca.)

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