In via Bologna 150mila passaggi al mese
I dati dei sette display collocati in città. Parte bene il 2014, poi frenato dall’estate piovosa
Oltre un quarto della mobilità cittadina si svolge in sella alla bicicletta. Secondo i dati raccolti dai “Contabicy” gestiti dalla Provincia, la due ruote occupa il 27% dell’intero traffico urbano collocando Ferrara al secondo posto nazionale dopo Bolzano.
Dall’inizio del 2013 sono in funzione in città sette Contabicy, che sono andati ad aggiungersi ai sette già installati lungo la Destra Po e ai quattro della ciclabile di Burana. Gli apparecchi, finanziati interamente con contributi europei, rappresentano la cartina di tornasole della mobilità ciclabile, fornendo all’amministrazione preziose indicazioni sui flussi e, di conseguenza, sui servizi necessari e i punti in cui realizzarli.
Il dato forse più sorprendente è quello raccolto dal Contabicy piazzato in via Bologna all’incrocio con via Putinati e che registra il traffico ciclabile verso il centro: nel 2013 ha contato 150mila biciclette al mese (su dieci mesi di funzionamento), pari a circa 4.600 bici al giorno per poco meno di 1 milione e mezzo all’anno.
Grandi numeri, ma più contenuti, per il “gemello” collocato sul lato opposto di via Bologna, circa all’altezza dell’ex Blockbuster: si tratta di un flusso annuale di 600mila biciclette, un dato forse penalizzato dall’abitudine dei ciclisti di sconfinare dalla pista al piazzale, sottraendosi così all’occhio del Contabicy.
Il terzo “guardiano” si trova in via Cassoli all’incrocio con Corso Isonzo, ed è l’unico bidirezionale: l’anno scorso i passaggi complessivi sono stati circa 1 milione, ma è un dato che va diviso tra il flusso verso la stazione e quello verso il centro.
Altri due “contatori” si trovano in viale Po e qui alla fine dell’anno la cifra sui display è risultata, per entrambe le direzioni, 450mila.
Meno appetibile per i ciclisti, infine, la via Comacchio, dove i due Contabicy (all’altezza della rotatoria del ponte di via Caldirolo) si sono fermati a quota 200mila.
E il 2014?. Nei primi cinque mesi era partito bene: fino a maggio, complice forse anche la crisi che induce a pedalare per risparmiare, nel complesso c’era stato un aumento di traffico ciclabile cittadino pari a circa il 10 per cento. L’estate fredda e piovosa però ha contribuito a smorzare un po’ l’entusiasmo per le due ruote e la seconda parte dell’anno ha rivelato una flessione rispetto allo stesso periodo del 2013.
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