Zone 30, l'aumento è già una realtà
Quest'anno ampliamenti nel quartiere di via Borgo Punta e Baura in corrispondenza delle scuole medie ed elementari
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Una città a 30 all’ora. È il sogno della Fiab ferrarese, gli “Amici della Bicicletta” che in occasione del flash mob #bastamortinstrada hanno chiesto di intervenire sulla mobilità cittadina estendendo a tutto il territorio comunale entro le Mura le “Zone 30”, aree urbane nelle quali ai veicoli è imposto il limite di velocità dei trenta chilometri all’ora, e al tempo stesso alle biciclette è consentita la circolazione a doppio senso anche sulle strade a senso unico, di fatto «legalizzando» una pratica diffusa.
La richiesta, interviene oggi l’assessore comunale alla Mobilità Aldo Modonesi, sarà valutata dal Comune, che in questi anni si è impegnato a potenziare le “zone franche” per ciclisti: dal primo nucleo, limitato ad alcune aree residenziali e ad altri punti strategici in corrispondenza di scuola, si è passati a progressivi ampliamenti. All’inizio di quest’anno l’intera Ztl cittadina è diventata Zona 30 e nei mesi successivi sono stati messi a punto due ulteriori potenziamenti. Il primo, ad aprile, ha interessato il quartiere di Borgo Punta, nei due comparti ai lati di Via Giovanni XXIII e, nello specifico: il lato destro in direzione Copparo, dove sono presenti due plessi scolastici (Manzoni e S.Antonio) e il parco giochi Schiaccianoci. Tra le vie comprese nel divieto ci sono via Borgo Punta, Mafalda Favero, Biancospino, Elsa Morante, Matilde Serao, Don Zanardi, Morari, Magnoni, Chizzolini e Bellonci, per citare le principali. Per quel che riguarda il lato sinistro in direzione Copparo, dove è presente un asilo nido, le vie principali incluse nella Zona 30 sono Colagrande, Teglio, Zanatta e Belletti.
La seconda tappa, quest’anno, è scattata a settembre con l’istituzione del limite dei 30 km su tutta la via Monte Oliveto a Baura, dove sono presenti la scuola media e elementare.
«Quello che bisognerà fare nei prossimi mesi - continua Modonesi - sarà adeguare gli strumenti di programmazione a cominciare dal Puns, il Piano urbano di mobilità sostenibile che va discusso e concordato con i portatori di interesse tra cui la Fiab. Un percorso coerente tra l’altro con il nuovo Piano regionale per la qualità dell’aria».
L’aggiornamento del Piano Urbano di Mobilità in un’ottica più sostenibile non implica solo una maggiore attenzione alle Zone 30, ma anche un potenziamento della rete ciclabile. È in corso un intervento nel settore est cittadino mirato sia alla messa in sicurezza dell’esistente, sia alla realizzazione di nuove infrastrutture. In particolare, si sta lavorando per rendere più sicuri gli attraversamenti ciclopedonali di via Pomposa e di via Pontegradella, in corrispondenza del polo scolastico dell’Iti.
«Se oggi (ieri) il meteo ci fosse stato favorevole - continua Modonesi - avrebbe aperto anche il cantiere in via Francia. Altri interventi per nuove ciclabili riguardano via Malpasso e in via Mari, oltre al prolungamento della pista di via Calzolai per congiungere l’inizio della Destra Po a Francolino con Borgo Punta fino ad arrivare poi in via Pomposa tramite la ciclabile di via Caretti».
A questo proposito sono stati ultimati anche i necessari espropri e i lavori partiranno a primavera con finanziamenti regionali.
Novità anche per la zona di via Bologna, dove la ciclabile che ora termina all’ipercoop Il Castello verrà prolungata fino a Chiesuol del Fosso. Il primo stralcio, in fase di gara, prevede la realizzazione del tratto fino a via Caselli e l’inizio dei lavori è previsto sempre nella primavera del 2015.
Ma nella sua “letterina all’assessore” la Fiab ha espresso anche un altro desiderio: più rastrelliere.
Una richiesta a cui si è associato il consigliere comunale leghista Giovanni Cavicchi, che ha presentato un question time sull’argomento, chiedendo alla Giunta se «intenda allestire nuove rastrelliere in centro e in corrispondenza degli accessi ai mercati, eventualmente bandendo anche un concorso da assegnare alla facoltà di Architettura per studiare la loro dislocazione».
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