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Cento 5 Stelle boccia l’intervento in viale Iolanda

Cento 5 Stelle boccia l’intervento in viale Iolanda

CENTO. «Sanno i cittadini centesi come l'attuale giunta Lodi ha previsto di realizzare la viabilità ciclo pedonale nella via Iolanda attualmente in corso di “risistemazione” nell'ambito dell'intervent...

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CENTO. «Sanno i cittadini centesi come l'attuale giunta Lodi ha previsto di realizzare la viabilità ciclo pedonale nella via Iolanda attualmente in corso di “risistemazione” nell'ambito dell'intervento di recupero dell'area ex stazione di Cento?». Gli attivisti di Cento 5 Stelle bocciano l’intervento in corso in viale Iolanda. E la bocciatura nasce - come spiegano in una nota firmata da Corrado Farinatti e Mauro Bernardi - da vari elementi: così «l'ex "vialetto pedonale" che andava dalla gelateria alla stazione scomparirà e quello spazio diventerà una "pista ciclabile a doppio senso di marcia" mentre i pedoni dovranno camminare nello strettissimo marciapiedi (nell'immediata vicinanza della carreggiata)» sul quale «tre persone affiancate non passano». In più ribadiscono gli attivisti di Cento 5 Stelle «le mamme con le carrozzine dei loro bebè dovranno camminare vicinissime alle auto e quelle che avranno bambini che già camminano dovranno tenerli ben stretti perché se scenderanno inavvertitamente dal marciapiede correranno il rischio di essere investiti». Sottolineando i problemi che avranno i disabili, Cento 5 Stelle evidenzia anche i pericoli per gli studenti nel percorso di andata e ritorno fra la stazione e le scuole: «Abbiamo molti dubbi che quel marciapiedi sia adeguato al flusso di pedoni che costantemente, in determinate ore della giornata, si riversa su quella strada», ribadiscono gli attivisti e «se ci sarà qualche incidente chi ne risponderà»? Nel mirino anche le nuove panchine, per la facilità a impregnarsi d’acqua in caso di pioggia: da qui «Cento 5 Stelle ritiene che quanto in corso di realizzazione sia una cosa "indecente", che deve essere immediatamente rivista e corretta. Se ci fosse più trasparenza, informazione ai cittadini e partecipazione nel portare avanti certi interventi, sicuramente certi "errori" di impostazione verrebbero discussi e corretti prima di essere realizzati male per poi essere modificati, cambiati o smantellati (vedi ex area di sgambamento cani realizzata dalla giunta Lodi abusivamente vicino all'argine del Reno)».

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