Da Consandolo un monito: risvegliare i valori della pace
CONSANDOLO. «Risvegliare i valori della pace». E' con questo spirito, sollecitato sia dal parroco don Dario che dall'assessore Sauro Borea, che domenica si è tenuta a Consandolo la cerimonia della...
CONSANDOLO. «Risvegliare i valori della pace». E' con questo spirito, sollecitato sia dal parroco don Dario che dall'assessore Sauro Borea, che domenica si è tenuta a Consandolo la cerimonia della festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Alla presenza del comandante della stazione dei carabinieri, il maresciallo Alberto Carli, e del vicecomandante della polizia municipale Riccardo Tumiati, un folto gruppo di ex combattenti appartenenti ad alpini, bersaglieri e carabinieri in congedo, ha sfilato lungo il centro di Consandolo per poi fermarsi all'alzabandiera e al Parco delle Rimembranze. Ed è qui che l'assessore Borea ha ricordato chi ha dato la vita per un bene supremo: «Valori che i militari - ha detto - avevano allora e che hanno oggi». Borea, oltre a leggere un passo del discorso del presidente della Repubblica, si è poi soffermato su alcuni estremismi che hanno messo in dubbio le forze armate: «Errori - ha concluso - che vanno evidenziati: che non si mettano più in discussione le Forze Armata». Anche il parroco don Dario, durante una precisa e incisiva omelia, ha sollecitato una presa di coscienza da parte di tutti. Di come cioè sia così importante ricordare chi non c'è più. (g.c.)
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