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«Il risarcimento diretto deve essere abolito»

«Il risarcimento diretto deve essere abolito»

Cna e Confartigianato: ecco come migliorare il mercato delle polizze auto «Tuteliamo anche il cittadino». Nel ferrarese operano un centinaio di carrozzerie

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Venerdì alle 21 alla sede di Confartigianato di Ferrara (via Veneziani, n 1/5) verrà presentata la proposta di legge in materia di assicurazioni RC Auto, promossa da Cna autoriparazione e Confartigianato carrozzieri. Le due categorie propongono una profonda modifica del Codice delle assicurazioni private, partendo dai seguenti punti: libertà di scelta della carrozzeria cui affidare la riparazione da parte dell'assicurato; riparazione eseguita nel rispetto ed in conformità con gli standard dei costruttori e revisione delle auto riparate dopo un incidente che ha compromesso la sicurezza del veicolo; obbligo della fatturazione di tutti gli interventi riparativi; utilizzo pieno della cessione del credito; difesa da forme di concorrenza sleale nel mercato dell'autoriparazione; difesa della concorrenza nel mercato dell'autoriparazione; risarcimento integrale dei danni subiti, ivi compresi i servizi aggiuntivi e complementari della riparazione; abrogazione della disciplina del risarcimento diretto e del suo regolamento, anche in considerazione del suo fallimento in termini di riduzione dei premi assicurativi; garanzia della terzietà e dipendenza del perito assicurativo.

«Il 1º ottobre - ha spiegato ieri Umberto Taddia, responsabile Cna autoriparatori - abbiamo presentato una proposta di legge e all'incontro hanno partecipato una quarantina di parlamentari appartenenti a varo partiti. Abbiamo manifestato il nostro dissenso e dalla protesta siamo passati a una proposta».

Dai dati forniti, nel Ferrarese sarebbero 102 le imprese di autocarrozzeria con una media di 3,2 addetti ciascuna. In Italia le imprese di settore sono 119mila e di queste, 21.138 sono autocarrozzerie.

«Le tariffe assicurative sono aumentate del 30% negli ultimi 5 o 6 anni, mentre nel resto d'Europa sono cresciute del 10% circa - spiega Franco Mingozzi, presidente nazionale Cna servizi alla comunità - Gli incidenti sono calati, i cittadini si lamentano dei costi troppo elevati e gli artigiani "presi per la gola" dalle grandi compagnie rischiano di scomparire. La nostra proposta di legge vuole tutelare sia i cittadini, sia la nostra categoria».

Samuele Govoni

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