«Furti, utilizzare l’esercito Il fatto si commenta da sé»
Portomaggiore, il sindaco Minarelli replica alla proposta del M5S Per il primo cittadino si tratta solo di una strumentalizzazione a fini elettorali
PORTOMAGGIORE. «Il richiamo all’utilizzo dell’esercito da parte del Movimento 5 Stelle mi pare si commenti da solo e lo trovo, tra l’altro, particolarmente indelicato quando lo stesso esercito è giustamente impegnato nella gestione delle emergenze territoriali in diverse parti del nostro Paese». Questa la risposta del sindaco portuense Nicola Minarelli dopo che i grillini portuensi erano intervenuti sul problema furti in appartamento, raggiri e tentati scippi e chiedendo al sindaco «Di agire immediatamente incentivando controlli, mettendo in atto un programma di prevenzione anche attraverso l'ausilio temporaneo dell'esercito viste le unità numericamente insufficienti attuali, sempre su richiesta al prefetto, come succede in altre realtà quali Bologna, Modena, Piacenza e Milano».
«Risulta quindi evidente - prosegue il primo cittadino -, la strumentalizzazione a fini elettorali considerando che il portavoce del M5S Boggian è candidato alle elezioni regionali. L’aumento dei fenomeni di criminalità non è un fenomeno solo portuense, come è possibile notare e leggere su tutti i mass media, ma questo non significa che il tema non sia sentito e vada affrontato con la giusta attenzione e determinazione. Non voglio spendermi ora in una risposta di circostanza, non è questo che la gente richiede. Risponderò dunque assieme a tutti gli altri soggetti preposti alla sicurezza, dopo aver effettuato i giusti approfondimenti e cercato soluzioni concrete da mettere in atto. È un lavoro continuo e quotidiano che viene svolto da tutti nonostante non ci siano gli aggiornamenti sui social-network. Proprio stamattina (ieri per chi legge, ndr) ne ho discusso con le forze dell’ordine».(m.bar.)
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