La Nuova Ferrara

Ferrara

da domani a portomaggiore

La comunità rende omaggio a Tanasini

La comunità rende omaggio a Tanasini

PORTOMAGGIORE. La comunità portuense ricorda monsignore Elvezio Tanasini con 3 giorni d'iniziative e un "regalo" speciale, l'intitolazione di una via del paese. Il monsignore che riedificò la Chiesa...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. La comunità portuense ricorda monsignore Elvezio Tanasini con 3 giorni d'iniziative e un "regalo" speciale, l'intitolazione di una via del paese. Il monsignore che riedificò la Chiesa Collegiata di Portomaggiore dopo l'abbattimento avvenuto nella Seconda Guerra Mondiale, sarà fonte d'ispirazione per convegni e incontri nel prossimo fine settimana, quello tra domani e domenica 16.

Nella prima giornata di domani, le commemorazioni saranno aperte alle 14 all'Aula Magna dell'Istituto Secondario attraverso il gioco formativo per gli studenti della scuola: "La mia città plurale - non si incontrano le culture, ma gli uomini". Saranno presenti il dottor Domenico La Marca, responsabile "Centro Interculturale Baobab - sotto la stessa ombra", e Sylwia Iwan, mediatrice culturale. Il gioco ha l'obiettivo di aiutare gli studenti a confrontarsi con diverse norme culturali, rendendoli consapevoli dei pregiudizi dei principali diritti umani in un contesto territoriale caratterizzato dalla presenza di cittadini provenienti da vari contesti.

Sabato mattina, alle 9.30, al Teatro Smeraldo, è programmato il convegno "La convivenza una società multiculturale", al quale parteciperanno l'arciprete don Giuseppe Negretto, il sindaco Nicola Minarelli e il dirigente scolastico Francesco Borciani. I relatori del convegno saranno Domenico La Marca col tema "Vivere l'intercultura e costruire percorsi di interazione", il dottor Mustapha Toumi, esperto di immigrazione ed inserimento delle comunità islamiche, con "Per una civiltà del diagolo: luoghi e tempi di convivialità", il professor Muhammad Mudassir Gualini Chishti Nizami, dottore PhD in Metodologia e Scienza della Misura e Shaych ul Islam, con “Islam religione di pace o no?”. Le conclusioni saranno affidate a Monsignor Lorenzo Ghizzoni, vescovo di Ravenna-Cervia, mentre il coordinatore sarà il giornalista ed editore Francesco Pasini. A mezzogiorno, vi sarà l'intitolazione della via a Monsignor Elvezio Tanasini, il quale fu parroco della Chiesa Collegiata portuense dal 1953 al 1968.

Enrico Menegatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google