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Col nuovo impianto la cremazione avrà il suo Giardino

Col nuovo impianto la cremazione avrà il suo Giardino

Copparo, la struttura aperta alla presenza del sindaco L’area è inserita nel verde con ingressi e spazi razionali

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COPPARO. È stata effettuata ieri l'apertura del Giardino della Cremazione, il nuovo impianto realizzato da Patrimonio del Comune di Copparo e che sarà gestito dalla Gecim. Alla presentazione, nello spazio laico della rimembranza all'interno della struttura (che da ora sarà disponibile come Sala del Commiato), erano presenti il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, il presidente di Patrimonio, Cristiano Bulgarelli, il funzionario amministrativo di Gecim, Sara Tuffanelli, l'architetto progettista della struttura, Mauro Crepaldi e Venerio Rovetti, del gruppo di lavoro per la struttura. «Apriamo finalmente questo Giardino - ha detto il sindaco Ross i- consapevoli che sarà una grande novità per Copparo e non solo. La scelta viene da lontano, ed è stato necessario un notevole lavoro perché una delle cinque strutture di questo tipo previste dal piano provinciale venisse localizzata proprio a Copparo. Adesso è uno start up importante, ma è il risultato di un lavoro che viene da lontano cominciato con il presidente di Patrimonio, Secondo Cusinatti, e che è stato portato a temine in tempi relativamante rapidi anche grazie al grande impegno profuso. Sapevamo - ha detto ancora il sindaco Rossi - che questa era una scelta nobile da fare ; ma ora c'è la consapevolezza che non solo è una scelta nobile ma anche produttiva, dato che ospiterà anche negozi legati all'area ed alla struttura».

«Sul territorio provinciale - ha invece sottolineato Bulgarelli- ormai è il 30 % a scegliere la cremazione. È un'esigenza per i cittadini poter rispondere con efficacia in tempi brevi, in una struttura realizzata con cura e rispetto che sarà gestita da Gecim, con un'impiegata amministrativa e due addetti al servizio». La struttura è stata poi presentata dall'architetto Crepaldi , che ha spiegato come sia stata pensata per avere impatto minimo (come una caldaia, ha poi sottolineato Rovetti), inserita nel verde e con ingressi e spazi pensati in maniera razionale. Il tutto con una spesa di circa 1.900.000 euro. Ed in futuro ci sarà la possibilità di ripensare l'area verde in cui è inserita e di sistemare l'area di accesso da via Alighieri, provata dai cantieri per il camposanto e per l'impianto. Ci sarà la possibilità, per le onoranze funebri, di un accesso interamente digitalizzato tramite un'area riservata sul sito Gecim. it, anche se all'inizio sarà possibile accedere tramite telefono.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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