Contestati 10 colpi Ma potrebbero essere molti di più
Quattro dei dieci furti contestati nell’ordinanza di custodia cautelare sono stati compiuti a Ferrara: il 14 marzo il terzetto ha colpito in via Sarajevo, il 3 e il 5 maggio in via Cavallari e ancora...
Quattro dei dieci furti contestati nell’ordinanza di custodia cautelare sono stati compiuti a Ferrara: il 14 marzo il terzetto ha colpito in via Sarajevo, il 3 e il 5 maggio in via Cavallari e ancora il 9 giugno in via Bellonci. Ma lo stesso giorno i ladri si erano dati da fare anche a Vicenza e il giorno successivo avevano colpito a Rubano (Padova). In questo periodo la banda aveva deciso di stare alla larga da Ferrara, dopo il “controllo stradale” a Pontelagoscuro e si erano dunque susseguiti altri furti in Veneto e in particolare nel Padovano: il 23 gungo a Vigodarzere, il 24 a Cadoneghe e il 1º luglio a Selvazzano Dentro. I tre sono stati inoltre indagati per altri sei furti compiuti con la tecnica della chiave bulgara semppre nelle zone di Malborghetto, Borgo Punta, via Giovanni XXIII e via Dello Zucchero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google