La Lega: sulla ricostruzione a Cento c’è poco da difendere
CENTO. «Sulla ricostruzione post sisma c’è poco da difendere. L’amministrazione Lodi non si è dimostrata all’altezza». A replicare al segretario Pd Ivan Greghi è il responsabile centese della Lega,...
CENTO. «Sulla ricostruzione post sisma c’è poco da difendere. L’amministrazione Lodi non si è dimostrata all’altezza». A replicare al segretario Pd Ivan Greghi è il responsabile centese della Lega, Marco Pettazzoni (candidato al consiglio regionale): «Il segretario Pd dobrebbe riservare gli aggettivi usati riferendosi a Fabbri (“affermazioni inopportune e spropositate” e “provocazioni non giustificabili”) agli attivisti di sinistra che hanno aggredito Salvini e Fabbri» a Bologna. E per la ricostruzione, Pettazzoni ricorda che «a 30 mesi dal sisma ci sono ancora decine di persone fuori casa, con disagi anche economici, causa i ritardi di approvazione delle pratiche di ristrutturazione. La chiusura dei capannoni che ha impedito il carnevale, piazza Guercino ancora transennata, per non parlare delle scuole». E sulle sorti di Bondeno, se Fabbri sarà governatore, «ritengo non siano affari di Greghi, che farebbe meglio a pensare al suo sindaco. Sia che Fabbri sia eletto o resti sindaco, a Bondeno sarà festa. A Cento invece per festeggiare occorre aspettare ancora un anno e mezzo: quando Lodi sarà cacciato e con lui tutta la truppa Pd».
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