Il futuro degli stabilimenti non sta nella ‘Bolkestein’
I rappresentanti dei Bagni insieme per scegliere strategie comuni: «Il lavoro portato avanti finora non può essere disperso»
All’interno dell’esposizione “Emilia Balneare”, allestita presso l’holiday villlage Florenz, a Lido degli Scacchi, e che si è aperta ufficialmente ieri, si è svolto un incontro organizzato dal Consorzio degli stabilimenti balneari e rivolto ai titolari dei Bagni della costa comacchiese. Tema la direttva Bolkestein, lo stato dell’arte gli sviluppi futuri, che è stato coordinato da Nicola Bocchimpani, presidente ASBalneari. Sono intervenuti il presidente di Cna Turismo, Riccardo Cavicchi, Sergio Donati ConfCommercio Unione Regionale Emilia Romagna, il segretario regionale Sib, Riccardo Santoni e direttore della cooperativa stabilimenti balneari di Ravenna. Il primo a prendere la parola, per illustrare a che punto è la questione della direttiva Bolkestein in merito alle concessioni degli stabilimenti balneari, il presidente nazionale assobalneari Italia Confindustria, Fabrizio Licordari, che ha ricordato quanto sia non vantaggioso quanto sta venendo avanti in merito alle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari, con contratti, regolarmente sottoscritti, fino al 2020. Proposta di un tavolo, al ministero, tra tecnici dello Stato e tecnici degli stabilimenti balneari, che deve essere fatto per salvaguardare un comparto produttivo che è un valore per il Paese. «Esorto a contattare il maggior numero di colleghi per aggiornarli di quanto si sta facendo, della lotta che si sta conducendo per evitare di vendere le spiagge, di far sí che gli impegni presi di molti ed il lavoro svolto non venga vanificato. L’importante è essere uniti, solo così potremo trovare una soluzione possibile». Ha concordato sull’importanza dell’unità di gestori ed operatori degli stabilimenti balneari Riccardo Santoni. Santoni ha anche ricordato l’importanza, a rinnovo concessione, dell'istituzione di un diritto di opzione da parte dei proprietari dei muri degli stabilimenti. Santoni ha concluso dando appuntamento all'incontro regionale di categoria che si terrà a Cervia il prossimo 20 novembre, e magari, chissà non vi siano novità in merito. Bocchimpani, nel corso del coordinamento dell’incontro si è detto dispiaciuto della scarsa partecipazione da parte di associazioni di categoria e gestori. Donati ha evidenziato la propria delusione sul fatto che la rappresentanza regionale a Roma sia stata poco incisiva in merito alla Bolkestein e l’augurio è che i prossimi rappresentanti regionali al Governo possano essere più incisivi. Le conclusioni a Cavicchi che ha sottolineato l’importanza delle associazioni di categoria e dell’unità degli operatori di settore. Gli operatori devono essere consapevoli che Bolkestein, piano arenile, problematiche fiscali, devono essere affrontante dai sindacati di categoria in maniera unitaria.
Maria Rosa Bellini
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