«Partecipate numerosi Willy chiede giustizia»
Tutto pronto a Goro per la fiaccolata di domani pomeriggio fissata per le 17.30 Dai balconi pendono drappi bianchi, così come da finestre e scale delle case
GORO. È tutto pronto per la fiaccolata che si terrà domani a Goro, dalle 17.30 per ricordare l’omicidio di Willy Branchi, il 18enne gorese assassinato nel 1988, il cui fascicolo d’inchiesta per dare un nome ed un volto al o agli omicidi è stato riaperto pochi giorni fa dalla Procura di Ferrara.
Una fiaccolata voluta dalla famiglia di Willy e che ha visto per l’organizzazione la partecipazione delle associazioni di volontariato gorese.
Un percorso della memoria, ma anche di solidarietà quello che sicuramente moltissime persone di Goro affronteranno per Willy e la sua famiglia. Un’iniziativa che si arricchisce anche di un'ulteriore prova di solidarietà, con molti goresi che già hanno appeso un drappo bianco a balconi, finestre e scale di casa, per far sentire in modo palese la vicinanza alla famiglia del giovane. La cittadinanza di Goro ha risposto in modo positivo e dimostrando la vicinanza alla famiglia di Willy, conosciuta e stimata in paese, alla vicenda che in queste ultime settimane si è evoluta molto velocemente, con la riapertura, da parte della Procura della Repubblica, dell’inchiesta e delle indagini.
La fiaccolata, come viene sottolineato si farà anche in caso di pioggia. Le fiaccole saranno fornite dal punto di parte, ovvero dal parco dello Young Club, per arrivare fino a piazza Bordoni. Dal luogo di partenza si arriverà fino al punto, sull’argine del Po, dove il corpo di Willy era stato rinvenuto privo di vita, poi si tornerà al centro del paese, passando davanti al Municipio, per poi sostare in via Buozzi, luogo di ritrovamento della bici del 18enne gorese, per poi arrivare a piazza Bordoni, dove vi era la pizzeria Biolcati, ultimo luogo dove il giovane era stato visto vivo. In piazza (in caso di pioggi in Comune) parleranno i familiari, amici ed autorità, per raccontare la storia di Willy, fino ad oggi.
Alla fine della camminata saranno proiettate le immagini scattate sul luogo, immagini crude e forti che verranno mostrate per la prima volta. Si raccomanda quindi di far partecipare i bambini ma solo fino alla fine della fiaccolata, poi è invece il caso di riportarli a caso. Alla manifestazione parteciperanno anche il sindaco Diego Viviani e i rappresentanti dell’amministrazione comunale. «È importante dare un segnale forte - aveva detto Viviani nei giorni scorsi - perché adesso non si può tornare indietro: bisogna dare un nome agli assassini, Goro non può reggere altro silenzio, soprattutto nel momento in cui la ferita è stata riaperta».
Maria Rosa Bellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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