Bloccato un fontanazzo, i tecnici al lavoro per ore
RUINA. Grazie al pronto intervento dei tecnici dell’Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) dell’Emilia Romagna, sede di Ferrara, un fontanazzo che si era aperto in un fossato di scolo a 200...
RUINA. Grazie al pronto intervento dei tecnici dell’Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) dell’Emilia Romagna, sede di Ferrara, un fontanazzo che si era aperto in un fossato di scolo a 200 metri dall’argine maestro del Po, ieri pomeriggio a Ruina, è stato bloccato e chiuso in via Olmi.
Un tempestivo ed efficiente intervento di protezione civile, che richiede alta preparazione tecnica, così come spiegano gli stessi operatori: «Il fontanazzo era già stato segnalato venerdì sera, e siamo intervenuti anche grazie alla puntuale segnalazione dell’Ufficio tecnico comunale del Comune di Ro. Da sottolineare che tra questi enti c’è piena collaborazione per monitorare la piena del Po».
«Il fontanazzo - aggiungono - è stato chiuso a scopo precauzionale con appositi sacchi di sabbia in tela di yuta. I fontanazzi mettono a rischio la stabilità degli argini lungo i corsi d’acqua in quanto favoriscono una rapida erosione del terreno costituente e sottostante l’argine stesso. Sono combattuti mediante la posa di sacchi di sabbia attorno al foro in modo da formare una coronella. IN questo caso l’apertura era di circa mezzo metro». Sul posto anche il sindaco di Ro Antonio Giannini: «Come si può constatare, la situazione del moto di piena è stabile, e la macchina della protezione civile è tempestiva ed efficiente. Sono in costante contatto col collega Eric Zaghini sindaco di Berra, oltre che con Prefettura ed altre autorità competenti a Ferrara». Spostandoci poi alla golena allagata del Mulino del Po a Ro, anche qui tecnici e volontari tengono d’occhio il fiume (l’onda di piena è prevista in queste ore) anche tra una folla di curiosi di ogni età.
Franco Corli
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