La fiaccolata per far luce sulla morte di Willy
Goro, alle 17.30 il corteo partirà dal Parco dello Young Club intitolato al ragazzo In piazza Bordoni la proiezione delle foto del corpo del 18enne martoriato
GORO. «Non importa, anche se dovesse grandinare noi saremo in strada». Non ha tentennamenti Andée Branchi, cugina di Willy e organizzatrice della fiaccolata di oggi. «Questo paese è stato in silenzio per troppo tempo, è arrivato il momento di rompere il muro dell’omertà - va avanti - e la famiglia ha bisogno del supporto di tutti».
Il corteo partirà dal Parco dello Young Club intitolato a Willy, e alle 17.30 si dirigerà verso il luogo del suo ritrovamento per poi ripartire e ripercorrere così le ultime ore del diciottenne massacrato, arrivando quindi alla pizzeria Biolcati dove è stato visto l’ultima volta. Qui, in piazza Bordoni, verrà data la parola alla famiglia, agli amici, ai compagni di scuole e alle autorità. Infine i legali della famiglia aggiorneranno sull’andamento delle indagini e mostreranno le foto. Va specificato che in caso di pioggia, alla fine del percorso il corteo non si fermerà in piazza ma verrà ospitato nella sala consigliare del Comune. È stato il fratello di Willy, Luca, a chiedere di riaprire le indagini ed aiutato dall’avvocato Simone Bianchi è riuscito, dopo 26 anni, a richiamate l’attenzione degli inquirenti su un caso da molti considerato chiuso. A Goro, invece, la cicatrice non si è mai rimarginata considerato che non è stato dato un nome all’assassino (o agli assassini). «Potrebbe anche essere ancora tra noi - le voci sul porto - e magari ha stretto la mano al fratello decine di volte. Oppure è morto ma non si è portato il segreto nella tomba perché non ha potuto agire da solo. È però solo questione di tempo, la verità verrà fuori con forza». Oltre duecento fiaccole sono già pronte e oggi pomeriggio saranno consegnate per far luce su una delle giornate più buie della storia di Goro».
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