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«Più trasparenza sulle scelte ambientali»

«Più trasparenza sulle scelte ambientali»

I comitati, i No Triv e M5S ieri in presidio davanti al Castello per segnalare i silenzi della Provincia

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Sono tornati in piazza i No Triv e i comitati ambientali capitanati dal dottor Luigi Gasparini per chiedere alla Provincia di rendere note le documentazioni riguardanti le tematiche ambientali del territorio.

«Un incontro con la Provincia? Ci è stato sempre negato e ormai non ce lo aspettiamo nemmeno più. Chiediamo solo - afferma Gasparini - che si applichi la legge che dice che la documentazione, che riguarda temi ambientali, deve essere fornita a chi ne fa richiesta. Non solo, per trasparenza dovrebbe essere disponibile anche online».

I militanti che ieri mattina si sono presentati in piazza Castello, hanno tentato di dialogare con i cittadini, cercando di sensibilizzarli su tematiche che riguardano tutti.

«Ho inviato invano una tripla richiesta riguardante gli atti di riassegnazione dei pozzi geotermici Casaglia 1, 2, 3. Ho appreso che la concessione trentennale data nell' '84 dal ministero dello Sviluppo economico è scaduta ed è stata rinnovata dalla Provincia senza fornire alcuna informazione… È evidente - sottolinea Gasparini - che qui non c'è proprio la volontà di darmi informazioni». Ieri però in piazza Castello c'erano anche rappresentanti della comunità di Ostellato giunti a manifestare per un caso analogo. «Se noi cittadini non possiamo accedere alle informazioni ambientali - conclude - è chiaro che non possiamo partecipare alle decisioni prese dall'amministrazione e questo non è giusto». (s.g.)

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