Reno, gli alpini disegnano la mappa dei problemi
Il gruppo Ana-Protezione civile ha controllato sponde, argini e golene per individuare le possibili zone di difficoltà nel caso di piene del fiume
CENTO. Una schiera di alpini ieri hanno controllato gli argini del fiume Reno. Non uno stato d'emergenza, ma un'attività di controllo per evitare problemi in caso di eventuali piene.
A spiegare l'operazione, il coordinatore di Protezione civile–Gruppo Ana di Cento, Matteo Veronesi: «Vista la piena del Po e in previsione del periodo delle piogge, abbiamo messo a frutto la disponibilità di 32 volontari, alpini di Cento e di Ferrara assieme, per svolgere attività di controllo e di monitoraggio degli argini del Reno, sia nella parte interna in golena, sia nell'esterna di campagna, che sulle sommità, a partire dall'Argine attraversante (dove inizia la competenza del Comune di Cento) fino a al ponte di Dosso. Un intervento volto a prevenire ed evitare difficoltà nei prossimi mesi, oltre ad essere stata occasione di formazione per 6 nuovi volontari».
L'operazione è stata svolta ieri dal volontariato di Protezione civile di Cento e Ferrara, in collaborazione con l'amministrazione comunale centese e il Servizio tecnico di Bacino del Reno: «Lunedì, i report e le schede d'intervento (con posizione Gps e fotografie) redatti dalle diverse squadre impegnate nei sopralluoghi, verranno inviati al Servizio tecnico per le valutazioni del caso». Un'operazione che, come ha riferito da Veronesi, ha richiesto 2 ore e mezza di lavoro e ha raggiunto l'obiettivo, quello di individuare alcune situazioni: «Sono stati rilevati piccoli fronti franosi, tane di animali, problemi di accessibilità alle aree golenali. Dopo le piene dei primi mesi dell'anno, sono rimasti cumuli di legname che andrebbero ripuliti. Problemi che, se necessario, potranno così essere sanati prima di eventuali piene. Ci siamo poi concentrati soprattutto nelle zone storiche, dove in passato si sono riscontrate difficoltà». L'attività degli alpini, ha riferito Pedaci, è da contestualizzare in un più ampio progetto di presa in carico dell'argine del Reno e di complessiva riqualificazione dell'area golenale tra i due ponti: «Un intervento, in cui gli alpini saranno protagonisti, e un progetto a cui l'amministrazione sta lavorando da diversi mesi e per il quale si stanno cercando fondi. Da dicembre sarà poi attiva l'App RsAlert, con la quale il Comune potrà informare in tempo reale su tablet e Iphone su eventuali stati d'allerta». (b.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
