Salvini ancora all'attacco
Davanti all'inceneritore Hera assieme ad Alan Fabbri, candidato presidente alla Regione Emilia-Romagna: questa non può essere la Regione che accoglie rifiuti, rom e immigrati per non occuparsi di terremotati e alluvionati
Appuntamento mattiniero quello di domenica 16 novembre davanti all'inceneritore di Ferrara. Gli esponenti della Lega Nord Matteo Salvini e Alan Fabbri, candidato presidente per le regionali, hanno detto no all'articolo 35 del decreto Sblocca Italia.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.10322791:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/salvini-torneremo-al-campo-rom-di-bologna/35470/35584]]
"Le regioni virtuose - ha affermato Fabbri - non possono occuparsi dello smaltimento dei rifiuti delle regioni non virtuose. Non vogliamo i rifiuti provenienti da Napoli e dal Sud Italia. Non vogliamo pagare per gli altri".
Salvini nel dare man forte al suo candidato ha rincarato la dose affermando: "L'Emilia non è la discarica di Italia che accoglie spazzatura, rom, immigrati e poi non si occupa di terremotati e alluvionati".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
