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«Sì ai vigilanti ma aggiuntivi» «Per noi agenti una sconfitta»

«Sì ai vigilanti ma aggiuntivi» «Per noi agenti una sconfitta»

Il tema della sicurezza in una città come Ferrara, senza gravi problemi di ordine pubblico, accende parole e reazioni. Nella zona Gad, dopo anni disagi (e altro), si è deciso di tentare la strada dei...

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Il tema della sicurezza in una città come Ferrara, senza gravi problemi di ordine pubblico, accende parole e reazioni. Nella zona Gad, dopo anni disagi (e altro), si è deciso di tentare la strada dei vigilantes privati. Ed ecco il sindaco Tagliani, spiegare che «la presenza dei vigilanti privati in zona Gad non è certamente sostitutiva, quanto piuttosto aggiuntiva, rispetto a quanto fatto sul territorio dagli agenti di pubblica sicurezza, che stanno operando davvero in modo egregio».

«Se l'operazione - aveva detto - serve a realizzare una migliore tutela degli spazi privati, per esempio dei condomini e degli androni, ben venga» e sottolineava un miglioramento della situazione. Ma era stato lo stesso Caprini ad accendere la miccia come segretario del sindaco Sap, sottolineando che «i nostri appelli, indirizzati più volte anche ai responsabili della politica estense, sembrano essere caduti nel vuoto». Appelli sulla sicurezza che potrebbe migliorare se vi fossero gli strumenti. Visto che - ricordava Caprini - «dalle 8/10 pattuglie (tra auto e a piedi del 2008, si è passati in meno di sette anni ad averne 2 o 3 di giorno e massimo 2 la notte». Con aggravi burocratici che condizionano l’attività di chi opera sulla strada «e così il controllo del territorio va a farsi friggere». Sui vigilantes privati, Caprini e il Sap la pensano in modo opposto, rispetto il sindaco: «Noi la interpretiamo come un chiaro sintomo di una futura sconfitta del sistema sicurezza, che però in alto loco non viene percepita».

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