«Tutti insieme per prevenire le morti sulle strade»
«Prima che sia troppo tardi, quando ci si rende conto di quale devastazione causa un incidente mortale o con conseguenze di invalidità a vita, Tutti Insieme possiamo fare molto per fermare questa...
«Prima che sia troppo tardi, quando ci si rende conto di quale devastazione causa un incidente mortale o con conseguenze di invalidità a vita, Tutti Insieme possiamo fare molto per fermare questa carneficina ed evitare di piangere dopo». Indossando i cartelli con questa scritta a caratteri cubitali, ieri mattina in Largo Castello i volontari del Comitato per la sicurezza stradale "Paglierini" hanno celebrato in silenzio la Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada, affidando alle parole i loro messaggi di denuncia: «Ben 13 città capoluogo di provincia d'Italia su 104 hanno azzerato i morti sulle strade nel 2012 , noi invece in quell'anno ne abbiamo avuti 38». Ma le cifre che aveva Luigi Ciannilli, responsabile del Comitato, erano ancor più allarmanti: in Emilia Romagna dal 2000 a oggi i morti sono stati 7.683 e 434.365 i feriti, nella nostra provincia dal 1990 ad oggi 1.079 persone hanno perso lo vita sulla strada, 31 solo quest'anno». Quanti si sarebbero potuti salvare - sottolineata Ciannilli - con più informazione e prevenzione? «E invece non c'è alcun programma elettorale che tocchi questo argomento. Abbiamo proposte anche sulle norme del rilascio della patente che prevedono un'analisi del sangue per individuare problemi di alcolismo o droga, ma non vengono richieste. Lodiamo invece Copparo che per primo in Italia ha attivato un controllo elettronico per verificare se un'auto è assicurata oppure no». (m.g.)
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