La Nuova Ferrara

Ferrara

ferrara

Crescono furti in casa, borseggi e truffe

Crescono furti in casa, borseggi e truffe

I dati del Sole 24 Ore. Calano le rapine. Il questore: razzie in appartamento in crescita anche nel 2014

3 MINUTI DI LETTURA





A Ferrara si chiamano i vigilantes a ‘difendere’ i condomìni privati mentre in provincia fioccano le interpellanze nei consigli comunali e le proteste dei comitati. Lo scenario che sette anni fa, agli albori della crisi più nera dal dopoguerra, era ancora un’ipotesi sta trovando conferma nelle statistiche raccolte dalle province. I reati cosiddetti predatori, cioè furti, rapine, borseggi e truffe, stanno continuando a crescere in Italia allontanando sempre più il Paese dal ritornello della ‘percezione soggettiva della sicurezza’ e ancorandolo invece alla certezza che oggi il rischio di essere derubati è più alto che in passato. I dati li ha pubblicati ieri il quotidiano “Il Sole 24 Ore” mettendo in fila il numero delle denunce presentate nel 2013 in 106 province italiane in base alle quattro categorie di reati già ricordate. Ferrara, provincia del nord, rientra nelle prime 30 posizioni nazionali per il totale dei reati e per i furti in casa, se ne allontana un po’ per i borseggi (40ª), si colloca in una zona mediana per le rapine (53ª) e scivola ancora più in basso per le truffe e frodi (70ª). Qualche informazione in più si può estrarre dal confronto con l’anno precedente e con la realtà regionale. Ad esempio, il numero dei reati totali (4.776 per 100mila abitanti, che a Ferrara sono circa 360mila) è aumentato nel 2013 del 2.2% ricalcando il dato nazionale (+2.6%). Quello regionale però vede primeggiare Rimini, addirittura al 2° posto in Italia con 8000 denunce ogni 100mila abitanti, seguita da Bologna con 7.655, al 3° posto nazionale. In questa graduatoria nazionale la vetta è occupata da Milano, con 8.345 denunce ogni 100mila abitanti. Dietro Ferrara, in Emilia Romagna, si collocano Reggio Emilia (29° posto), Piacenza (30°) e Forlì (32°). La provincia estense ha visto lievitare il numero di furti in casa (+5.4% nel 2013) con 504 razzie ogni 100mila abitanti (media nazionale +5.9%) ma sta dietro sei province emiliane, con Ravenna e Forlì al 4° e 5° posto nazionale con 696 e 655 casi per 100mila abitanti.

Le statistiche hanno anche registrato l’incremento del 3% dei borseggi (155.7 per 100mila) e la 40ª posizione in classifica di Ferrara, mentre Rimini e Bologna si trovano al 1° e 2° posto nazionale con, rispettivamente, 947.2 e 869.2 casi per 100mila abitanti (+36.2% e +14.3%).

Spicca il dato delle rapine, in netto calo a Ferrara (-9.4%), mentre tutte le province emiliane tranne Forlì segnano valori in aumento (Rimini +11.5%, Bologna + 25.4%). Ferrara, al 70° posto per le truffe e frodi, che schizzano in alto del 39.3%, è l’ultima delle province emiliane in classifica (Bologna è al 4° posto nazionale , Parma al 12°).

«Anche il 2014 - commenta il questore Orazio D’Anna - potrebbe confermare che il trend dei furti in appartamento è in crescita nonostante gli sforzi profusi da tutte le forze dell’ordine per perseguire questo tipo di reati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google